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Pubblicato: Mercoledì, 17 Marzo 2010 05:07
Continua la disamina di Luciano Luciani sul pastrocchio Urbanistica
Dare la colpa semplicisticamente ai soli consiglieri Comunali (sia attuali che precedenti); è esclusivamente fare un favore ai veri responsabili del fallimento che vive il Paese. I Consiglieri avranno magari peccato di ingenuità, altri si saranno fatti convincere, altri non avranno avuto la forza di ribattere, altri ancora si saranno talmente innamorati di questa poltroncina da non capire niente! Ma far finta di non comprendere quali siano stati i veri poteri politici ed elettorali di questo Paese negli ultimi anni, significa : o avere paura, o non voler rinunciare a questi aiuti inconfessabili per amore di potere, o significa di essere diventati i nuovi strumenti umani di un disegno da continuare. Molti Consiglieri, mai hanno avuto la pretesa di voler guidare i processi di sviluppo , ma disciplinatamente si sono messi al servizio di una idea. Ecco perché invito questi che sono stati usati, ad uno scatto di orgoglio e a svincolarsi da quelli che li hanno messi in questa condizione.
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Pubblicato: Martedì, 16 Marzo 2010 07:06
Incomprensibile rassegnazione
Il 1992 un gruppo di giovanissimi, a seguito di un sopruso dell’amministrazione comunale che interruppe l’erogazione di energia elettrica del campetto di pallavolo dove si svolgeva un torneo, inscenò una protesta che è entrata nella storia politica di questo paese. Questi giovani aderivano al movimento giovanile socialista e autonomamente si determinarono con il blocco della provinciale 113.
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Pubblicato: Sabato, 13 Marzo 2010 05:36
In nome della cementificazione e dei soldi.
È evidente in questi anni, che l’urbanistica ha avuto una gestione separata dalla politica, nel senso che la politica ha avuto difficoltà persino a comprendere quello che accadeva negli uffici deputati alla gestione del territorio. Anzi, è assodato, che chiunque abbia provato a vedere in quello spazio di nessuno ( o di qualcuno) a fare luce nell’oscurità dei processi e delle procedure, è stato politicamente fatto fuori.
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Pubblicato: Venerdì, 12 Marzo 2010 07:52
Ancora sottovalutata l'emergenza frane
La politica, anche quella locale, è solo impegnata nella tradizionale questua delle preferenze, mentre la Calabria sta scivolando verso un punto di non ritorno. Questa volta non metaforicamente bensì, realmente. La nostra cara vecchia provinciale 113 oggi SP 45 era stata già interessata da movimenti franosi l’anno passato ma nessun intervento strutturale è stato realizzato tantomeno programmato. Tutte le strade di pertinenza comunale erano state avvinte da smottamenti e piccole frane, soprattutto nelle zone rurali. Forse si pensò che Giove pluvio non avrebbe più infierito su questa martoriata terra, probabilmente si ritenne che il peggio fosse passato.
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Pubblicato: Mercoledì, 10 Marzo 2010 07:39
Le responsabilità documentate
Se un anno addietro i solerti politici, tecnici e tecnici-politici del Comune di Cerisano avessero provveduto al ripristino della sede stradale in località Schiucchi, (guarda il video girato ad ottobre 2009) bastavano solo buona volontà e pochi spiccioli, oggi gli abitanti di Cerisano avrebbero qualche problema in meno. L’insipienza con la quale si affrontano i problemi, la negligenza nel programmare gli interventi, l’incapacità di recuperare risorse, rende inadatta una squadra che governa questo paese da due lustri, a proseguire, seppur per poco, il suo cammino.
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Pubblicato: Martedì, 09 Marzo 2010 06:21
Tra conflitti e complotti di Luciano Luciani
Non mi sono mai piaciute le posizioni comode, e nemmeno quelle emotive! Credo che la politica non debba essere uno scontro tra parti e non debba utilizzare posizioni furbesche, per giungere ad una vittoria solo per soddisfare ambizioni, vendette o interessi. Credo invece che la politica debba essere sintesi di capacità diverse, per giungere ad un progetto condiviso; quello dello sviluppo sostenibile del Paese. Ma vincere insieme come giustamente tutte le persone per bene vogliono, non può essere uno scontro tra quelli che si sono opposti. Non può essere uno scontro tra presunti buoni e presunti cattivi, tra presunti giovani e presunti meno giovani, tra presunti sinistri e presunti destri.
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Pubblicato: Venerdì, 05 Marzo 2010 07:24
Considerazioni politiche sui fatti di cronaca
Le vicende giudiziarie degli ultimi giorni, rinvio a giudizio per falso ideologico e omissione d’atti d’ufficio e gli avvisi di garanzia sempre per presunti illeciti in materia urbanistica spronano delle considerazioni di natura politica. Quelle di natura giudiziaria restano di competenza della magistratura. La prima considerazione riguarda il comportamento amministrativo che arrecherà al comune un danno finanziario senza precedenti sia in caso d’assoluzione che in caso di condanna, lasciando in eredità al paese la replica esatta di quello che è accaduto il 1993, un nuovo dissesto finanziario.