Opinioni

Regna la sciatteria

Le responsabilità documentate

Se un anno addietro i solerti politici, tecnici e tecnici-politici del Comune di Cerisano avessero provveduto al ripristino della sede stradale in località Schiucchi, (guarda il video girato ad ottobre 2009) bastavano solo buona volontà e pochi spiccioli, oggi gli abitanti di Cerisano avrebbero qualche problema in meno. L’insipienza con la quale si affrontano i problemi, la negligenza nel programmare gli interventi, l’incapacità di recuperare risorse, rende inadatta una squadra che governa questo paese da due lustri, a proseguire, seppur per poco, il suo cammino. Comprendiamo che il “palazzo” è in tutt’altre faccende affaccendato, ma i cittadini dovrebbero avere priorità su tutto. Chi è impegnato a difendersi nei procedimenti giudiziari in corso non ha tempo per risolvere i problemi degli abitanti di Cerisano che giorno dopo giorno rischiano di rimanere isolati dal resto del mondo. Capiamo che il diritto alla difesa è un diritto sacrosanto, ma intanto il paese muore, muore l’economia, si sfilaccia la struttura sociale già di se precaria.  In paese si respira un’aria di decadenza a volte di sconforto, il cittadino ha perso il sorriso e anche le speranze. È necessario far ritornare il “sole” non solo per ripristinare le innumerevole frane causate non tanto dagli eventi naturali ma dall’incuria degli organi proposti alla sicurezza del territorio e dei cittadini, ma per rinvigorire questo paese grigio, spento, annientato, ripiegato su se stesso. È improcrastinabile l’arrivo della “primavera”. Una nuova “primavera”.