- Dettagli
-
Pubblicato: Mercoledì, 27 Gennaio 2010 06:37
La sapiente regia di colui il quale politico è da più tempo, avendo ricoperto prestigiosi incarichi amministrativi e politici, ha impresso un’accelerazione al tentativo di interrompere la lenta e inesorabile agonia dell’attuale amministrazione comunale con la scadenza anticipata della consiliatura. In sostanza l’operazione potrebbe già considerarsi conclusa. I numeri ci sono. Restano in piedi dubbi sull’opportunità e sui tempi della scelta. Se ciò avvenisse nei primissimi giorni che ci stanno davanti, il Ministro dell’Interno potrebbe inserire Cerisano nei comuni interessati alle elezioni del Sindaco e del rinnovo del consiglio comunale del marzo prossimo.
- Dettagli
-
Pubblicato: Martedì, 26 Gennaio 2010 07:28
L’espressione per nulla nascosta del medico, circa la possibilità di mandare a casa l’attuale amministrazione, è stata raccolta e confermata da più soggetti. Decifrare quell’affermazione è diventato sport giornaliero degli avventori del bar e di coloro i quali hanno appreso la ghiotta notizia attraverso Cerisano in Rete. Non c’è dubbio che il proposito di Ventrella di correre da solo ha irritato più del dovuto il medico. Un delitto di lesa maestà che va punito con l’isolamento degli ammutinati.
- Dettagli
-
Pubblicato: Sabato, 23 Gennaio 2010 06:33
L’ombelico del mondo politico paesano, questo si sa, è il Bar Tabù. Per intenderci, il bar di Massimiliano. Vituperato in campagna elettorale, diventa oggi quartier generale di tutti gli schieramenti che si vanno a comporre, o almeno di quelli che al momento ambiscono a partecipare alla prossima competizione elettorale, compresi quelli che si perderanno per strada, fatta eccezione per lo schieramento di Ugo Ventrella che ha base presso il Municipio e lo studio professionale di Corso Carmine. La logica di presidiare i posti pubblici, per evitare capannelli di criticoni,
- Dettagli
-
Pubblicato: Martedì, 19 Gennaio 2010 05:24

- Dettagli
-
Pubblicato: Martedì, 12 Gennaio 2010 12:28
di Fabrizio Zecca
Mi perdoneranno i visitatori che si erano appassionati alla lettura della prima puntata di C’era una volta la lotta politica (ieri sono stati 467 i click sull’articolo) ma sono costretto ad interrompere temporaneamente la rubrica per difendermi dagli attacchi vili di persone che rivestono persino ruoli di rappresentanza nelle istituzioni. Non lo faccio mai, mai l’ho fatto, ma non posso fare altrimenti. Ho speso gli anni migliori della mia gioventù pervaso dalla passione per la politica perché credevo che attraverso la stessa potessi dare il mio contributo alla crescita della mia comunità. La stessa cosa facevo da studente quando ero chiamato a rappresentare gli studenti in seno agli organi collegiali. Compivo un percorso che da ragazzino mi ha visto impegnato in politica con una coerenza che ancora oggi rivendico, sempre con l’umiltà d’imparare a muovermi a destreggiarmi nella società dei “grandi”.
- Dettagli
-
Pubblicato: Venerdì, 08 Gennaio 2010 10:36
Un fuoriclasse assoluto, un politico di razza che inanella successi su successi. Loris Greco è il nuovo presidente della Comunità Montana delle Serre Cosentine. Porterà in dote all’ente montano l’esperienza amministrativa delle due legislature da Sindaco di Cerisano. Appoggiato persino dal gruppo del Partito Democratico (non si smentiscono mai) viene iscritto di diritto nell’olimpo del trasversalismo di maniera. Candidato nella lista Gentile alle provinciali e dopo sei mesi appoggiato dai seguaci di Dalema, un’evoluzione repentina da autentico finisseur.
- Dettagli
-
Pubblicato: Giovedì, 07 Gennaio 2010 05:25
di Luciano Luciani
Mi era chiaro da tempo, che la politica è totalmente inadeguata alla società che vorrebbe guidare. Cerisano in questi ultimi tempi rafforza in me questa certezza. La serata di Pinocchio mi ha dato conferma di un artista completo, che per la verità già avevo avuto modo di lodare in altre occasioni. De Bartolo (pero di non sbagliare il cognome) non solo emoziona nelle interpretazioni, ma si rivela veramente un” animale “di teatro e non solo. Ma non dimentico di questo artista l’interpretazione che diede (quando ero assessore) del sottoscritto, una ironia che non solo mi fece ridere, ma mi diede spunti di miglioramento importanti. E non dimentico il Gospel ed altre attività dello stesso. Quale possibilità avremmo dato a questo nostro concittadino e forse ad altri, che invece abbiamo precluso con la presunzione, con l’ignoranza, con l’invidia.