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Pubblicato: Venerdì, 02 Aprile 2010 06:42
Smascherati i tentativi di strumentalizzazione
L’assessore Riccetti prende impegno con i cittadini di Valli sull’apertura della strada provinciale Cerisano- Marano Principato. I lavori dovrebbero cominciare già stamattina secondo quanto detto dal rappresentante dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza. Un primo brillante risultato del movimento spontaneo della gente di Valli e del portavoce del comitato Annamaria Pulummo.
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Pubblicato: Giovedì, 01 Aprile 2010 06:20
Il Sindaco non li ascolta e loro lasciano la sala consiliare.
Saltimbanchi, giocolieri maghi e prestigiatori. Sembrava di essere nel vivo di uno spettacolo circense. Dopo due mesi di silenzio e dopo che il Sindaco non ha fatto altro che emanare ordinanze di chiusura di strade comunali e provinciali e dopo che la comunità di Valli si è autoconvocata per pianificare manifestazioni di protesta ieri al “primo cittadino” non è rimasto che registrare un messaggio per divulgarlo con gli altoparlanti della macchina della polizia municipale annunciando un incontro con l’assessore provinciale alla viabilità. Un comportamento in linea con quanto fatto nei dieci anni del suo mandato, costellato di fandonie megagalattiche, conseguente comunque alla protesta del popolo di Valli.
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Pubblicato: Mercoledì, 31 Marzo 2010 06:13
Questa volta dicono sul serio
Esasperati dalla situazione che non ha avuto un’evoluzione risolutoria da due mesi, i cittadini di Valli si sono costituiti in un comitato di protesta per far sentire la voce alle autorità Provinciali e Regionali. I cittadini della Contrada si sono già riuniti due volte negli ultimi giorni ed hanno pianificato manifestazioni di protesta. La gente di Valli spera di essere emulata da tutto il paese che non vive certo una facile situazione, un paese lasciato in balia di se stesso da un’amministrazione assente e per nulla impegnata nella risoluzione dei problemi degli amministrati.
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Pubblicato: Lunedì, 29 Marzo 2010 05:05
Retroscena di congiure di palazzo, di Luciano Luciani
NON APRIRE QUELLA PORTA– Potrebbe essere il titolo di un film, se non fosse la tragica verità, di una classe politica continuamente con il cappello in mano, davanti a quella porta, che potere nel potere, era invalicabile. Chi la varcava doveva dimenticarne il ruolo politico di indirizzo e di controllo, almeno per quando riguardava l’edilizia e i lavori pubblici. Perché dietro quella porta non si faceva solo gestione (legittima), ma si pretendeva di fare anche indirizzo politico e soprattutto non si tollerava che nessuno mettesse il naso dietro quella porta. Quando divenni assessore, l’ufficio tecnico, finanziario e amministrativo erano unificati per quando riguarda la dirigenza. Pertanto una sola persona controllava tutte le dinamiche amministrative e contabili delle’Ente. La maggior parte dei consiglieri, spesso invece di concentrarsi sulla programmazione e sul controllo della pianificazione e della realizzazione degli indirizzi, si è spesso concentrata per avere una cunetta pulita su una zona che gli era di interesse, su una buca, su un lampione, su un contributo sociale ecc.
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Pubblicato: Sabato, 27 Marzo 2010 05:39
Gravi irregolarità riscontrate per l'esercizio finanaziario 2009
Le determinazioni della Corte dei Conti di cui alla deliberazione della Camera di Consiglio del 19 novembre 2009 lasciano sbigottiti anche i meno smagati in materia di contabilità comunale. Rilevazioni ridondanti che descrivono in modo puntuale la crisi del Comune di Cerisano. Una crisi che porta nome e cognome dei responsabili.
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Pubblicato: Venerdì, 26 Marzo 2010 05:11
Il sogno svanito
Cosa rendeva in quegli anni appetibile costruire a Cerisano? solo la favola di un Festival che funzionava? questa favola si rivelò determinante per tanti compratori oggi pentiti? MAGICO REGOLAMENTO EDILIZIO DEGLI ANNI 80 Ma quel magico regolamento edilizio vigente, che mai nessuno aveva osato aggiornare ai tempi cambiati, si adattava ad interpretazioni singolari, era il turbo motore del progresso?
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Pubblicato: Lunedì, 22 Marzo 2010 12:20
Diventa insostenibile la situazione della viabilità
Pinuzzo, Piercarlo, Mario, Gigino, Giampaolo, Ennio, Salvatore, Mimmo, Carlo, Sandro, Ugo sono solo una parte dei nomi che nelle case di ognuno di voi ridondano alla richiesta del voto perpetuata dall’amico o meglio dal “promettitore” di turno. Dietro questo cerimoniale non c’è più la passione e la militanza in un partito, c’è spesso un interesse privato mal celato o peggio ancora un evidente investimento personale nel campo della propria professione o di qualche congiunto.