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Pubblicato: Martedì, 27 Aprile 2010 16:06
Primi sintomi di una lunga, lunghissima campagna elettorale
Cosa si nasconde fra le mura dei palazzi del potere? Che cosa celano i cassetti delle scrivanie, le scansie degli armadi ma soprattutto gli hard disk dei computer? Una strana lettera sembra essere stata recapitata ai lavoratori LPU da un assessore di cui disconosciamo l’identità. Questi giovani, stante voci più o meno informate, dovrebbero relazionare per iscritto su una fuga di notizie inerente un atto amministrativo depositato al protocollo del comune. Il fatto, se vero, ci pone degli interrogativi.
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Pubblicato: Domenica, 25 Aprile 2010 08:22
Prestigioso riconoscimento al sarto di Cerisano
Francesco Servidio è il numero uno della sartoria italiana. Da decenni lo apprezzano clienti di tutta la Calabria (e non solo) che affollano il suo laboratorio di via Montesanto in cui cesella abiti dal 1974. Ma lavorava già prima, fuori dai confini cittadini. Il maestro d'arte è di Cerisano, dal 1969 maneggia con maestria senza pari ago, filo, centimetro e forbici.
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Pubblicato: Domenica, 25 Aprile 2010 07:44
L'arte vince sull'invidia e sulla supponenza
L’ennesimo riconoscimento, di un artista cerisanese, al di là dei nostri confini, oltre che farci piacere impone una riflessione. La vittoria del maestro di sartoria, dott. Servidio (mi piace chiamare dottore chi può fare dottrina e non chi ha un titolo di studio e non sa trasferire il suo sapere), è la dimostrazione di quello che in questi anni in piena solitudine ho spesso affermato. Cerisano, tra le cose in cui primeggia, c’è indubbiamente una vena artistica di tanti illustri cittadini.
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Pubblicato: Giovedì, 22 Aprile 2010 05:25
Fratelli o germani? Questo è il dilemma!
La sfida di Champions League che metteva di fronte Bayern e Lione non ha interessato più di tanto la politica paesana. Ancor prima del fischio di chiusura dell’incontro di calcio, nel buio della notte si notavano evidenti, le finestre accese dei palazzi del potere. Era così in Via San Pietro, era così nella Piazzetta Chiusi, dove una volta il Festival delle Serre ospitava il cinema d’autore. Se in Via San Pietro si può ipotizzare una nottambula seduta di giunta, nei “chiusi” era evidente una riunione a due, fra candidato e sponsor della lista che vuole contrapporsi a tutti, compresi i germani.
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Pubblicato: Lunedì, 19 Aprile 2010 05:29
Metafora sulle ambizioni mal celate
All’ombra di due grandi querce, nacquero due piccole piante di quercia. Sotto quelle piante così grandi, le giovani piante, avevano più difficoltà a prendere il sole. La prima pianta (quercino frettarulo), soffriva terribilmente tale situazione, visto la sua fretta a diventare grande! La seconda (quercino sapientino), pur avendo fretta di crescere, si adattò alla situazione, curò le radici, imparò a prendere un po’ di sole quando questo passava le foglie della grande quercia.
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Pubblicato: Domenica, 18 Aprile 2010 06:11
Il chiacchiericcio paesano si sbizzarrisce
Una curiosità che non potevamo non raccontare. Facebook qualche giorno fa ci informava di “migrazioni” di statue di Santi (foto a sinistra) dalla Parrocchia alle altre chiese del paese. Il pettegolezzo paesano, ieri, era alimentato dalla notizia che le sacre figure facessero ritorno a casa, cioè in parrocchia, nella Chiesa Madre. Gli interrogativi sono molteplici. C’è chi ritiene che l’accoglienza delle confraternite sia stata fredda (soprattutto quella del Rosario),
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Pubblicato: Venerdì, 16 Aprile 2010 06:51
Insieme a noi tante donne e tanti uomini
A volte la vita ci mette di fronte a delle scelte coraggiose. Spesso queste scelte sono tormentate da valutazioni diversissime contrastanti fra loro. Quella che in questo momento andrebbe, quantomeno, vagliata riguarda il dovere civico di tutti noi. Il dovere di cittadino attivo. Il dovere di essere solidali con tutti quelli che vivono la tua terra, che lavorano nella tua comunità, che dividono con te il diritto di cittadinanza. L’analisi storico antropologica dello spaccato paesano e l’attenta valutazione sociologica dell’evoluzione (o involuzione) della nostra società suggeriscono l’allontanamento e il distacco totale degli avamposti pubblici, quelli che per intenderci obbligano ad assumerti responsabilità pubbliche.