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Pubblicato: Lunedì, 16 Gennaio 2012 05:24
Pur non condividendo
Anche io sono uno di quelli che non ha ritenuto proficua la partecipazione della Pro Loco al non progetto della Amministrazione Comunale relativa al programma di Natale e specificatamente alla manifestazione della “ quadara” Ma nello stesso tempo ne ho compreso da parte del Presidente e del vice Presidente, la loro determinazione e volontà a provare a ridare a questa comunità l’orgoglio e il prestigio perso.
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Pubblicato: Domenica, 15 Gennaio 2012 05:19
Godono solo i becchini
Una comunità muore quando smette di sognare, quando smette di pensare al futuro. Può una” quadara”, degli” strinari”, la slitta di Babbo Natale (senza nemmeno la poesia di una vera slitta), rappresentare un progetto per il futuro di questo paese? La stessa quadara, un tempo rappresentava un punto dei tanti che dovevano servire al completamento di un puzzle di un progetto, giusto o sbagliato che lo stesso fosse. Oggi rappresenta solo l’occasione di raffigurare l’acquisizione di nuovi supporter della squadra vincente, o la possibilità di consentire a qualche sodale di ricevere l’obolo promesso.
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Pubblicato: Domenica, 15 Gennaio 2012 05:07
Intervento del Vice Presidente della Pro loco
La Pro Loco, è un’associazione di volontariato di natura privatistica, apartitica, apolitica e senza scopo di lucro, con rilevanza pubblica e finalità di promozione sociale e turistica, i suoi Soci operano a favore della medesima in forma volontaria secondo uno statuto ispirato a principi di democraticità e gratuità delle cariche e della trasparenza dei bilanci; la possibilità di associarsi è consentita a tutti i cittadini della località di appartenenza. Riunisce tutte le persone che intendono operare attivamente alla tutela ed alla valorizzazione dell’identità del luogo e del suo patrimonio turistico, storico, culturale, artistico, linguistico e naturalistico da realizzare in armonia con l’attività svolta dai vari organismi che operano a livello comunale, intercomunale provinciale regionale nazionale ed internazionale.
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Pubblicato: Sabato, 14 Gennaio 2012 13:23
Dopo il dottore l'avvocato?
DOMANDA: UN AVVOCATO CHE RICOPRE LA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE PUÒ ESERCITARE AZIONE LEGALE DI RISARCIMENTO DANNI CONTRO IL COMUNE AMMINISTRATO?
RISPOSTA: La risoluzione del quesito involge una preliminare verifica delle norme di settore in materia di cause di incompatibilità con l’esercizio della professione forense.
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Pubblicato: Venerdì, 13 Gennaio 2012 03:49
Perchè nessuno ne parla?
Nel deserto di idee, di sentimenti, di persone, di azioni, che attraversa questa comunità, la notizia è anche la nuova bolletta della tarsu relativa al 2011. Una bella mazzata per i bilanci già provati di famiglie. Credere ai seduttori di bugie comporta anche dei prezzi oltre a illusorie speranze e inconfessabili egoismi. Del resto in una comunità spenta è difficile sentire la verità e la responsabilità di quello che succede. Un potere che si circonda di servi e adulatori, che si nutre di falso e di privilegi, e si esalta nella soprafazione, e gode nell’annientare chi si oppone, ha facile gioco di persone impoverite ……e non solo economicamente.
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Pubblicato: Giovedì, 12 Gennaio 2012 06:34
Meglio corvi che ............
La cornacchia, gelosa del corvo, il quale dà auspici agli uomini, prevede il futuro ed è perciò da essi invocato come testimonio, si mise in testa di fare altrettanto. Vedendo passare dei viandanti, volò su un albero e piantatasi là, cominciò a gracchiare a tutta forza. Al suono della sua voce, quelli si volsero spaventati, ma uno disse subito: “Niente, niente, amici, andiamo pure avanti. E’ soltanto una cornacchia, e le sue grida non significano nulla”.
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Pubblicato: Martedì, 10 Gennaio 2012 05:20
Infastidisce la presenza della PRO LOCO
Quanti di voi hanno la possibilità di farsi un giro in paese al calar della sera? Pochi! Pochissimi! E sì, altrimenti il nostro borgo si animerebbe, parrebbe quanto meno un paese normale, il paese che vive i suoi luoghi, i suoi spazi. Ci chiediamo da qualche tempo il perché di questa involuzione irreversibile. La crisi? Quella c’è e i governi locali non fanno altro che acuirla, ma passeggiare per le vie del paese non costa niente. Saranno altre le ragioni dell’oblio. Il nostro paese sul finire degli anni ‘90 ha subito un attacco concentrico da più parti, sono stati utilizzati tutti gli strumenti necessari per invertire una tendenza che faceva di Cerisano un paese di successo, una rara eccellenza di questo maledetto sud.