Una sortita ingenerosa ed inopportuna
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- Pubblicato: Domenica, 15 Gennaio 2012 05:07
Intervento del Vice Presidente della Pro loco
La Pro Loco, è un’associazione di volontariato di natura privatistica, apartitica, apolitica e senza scopo di lucro, con rilevanza pubblica e finalità di promozione sociale e turistica, i suoi Soci operano a favore della medesima in forma volontaria secondo uno statuto ispirato a principi di democraticità e gratuità delle cariche e della trasparenza dei bilanci; la possibilità di associarsi è consentita a tutti i cittadini della località di appartenenza. Riunisce tutte le persone che intendono operare attivamente alla tutela ed alla valorizzazione dell’identità del luogo e del suo patrimonio turistico, storico, culturale, artistico, linguistico e naturalistico da realizzare in armonia con l’attività svolta dai vari organismi che operano a livello comunale, intercomunale provinciale regionale nazionale ed internazionale. A Cerisano è dal 1997 che i soci ed i collaboratori sono animati da questi principi che si possono riassumere in poche semplici parole "amore per il proprio paese e per la propria comunità". Un amore sincero che in questi anni di vita (senza tener conto del simbolo di appartenenza e delle differenti ideologie, ma con un obiettivo comune a tutti) “operare per far conoscere, promuovere e riqualificare il proprio paese ”, hanno proposto, programmato ed organizzato, spesso con l’attiva collaborazione di altre Associazioni presenti sul territorio, numerosi eventi ed iniziative, alcune riuscite bene altre un po’ meno, nonostante la difficoltà dovuta sempre alle poche risorse economiche, ma pieni di spirito e voglia di fare. Ecco perchè a distanza di qualche giorno dalla fase finale della manifestazione “ Natale al Borgo”, con animo sereno e senza ombra di polemica, corre l’obbligo evidenziare il delineato comportamento, senza alcuna possibilità di dubbi interpetrativi, della precisa volontà e di un connesso disegno strategico da parte di chi, da giorni con accanimento, a destra e a manca, anonimi e beoni, forse, non riuscendo a recuperare serenità di giudizio, scatenano le proprie cattiverie per offendere e ferire, chi, per un motivo o per un altro lo si vede come un’avversario ostile, dando luogo a polemiche ed affermazioni false nei confronti di quelle persone che hanno sempre mostrato costantemente impegno gratuito e grande disponibilità verso il fare e l’agire, con la massima dedizione, sacrificio e passione a favore della collettività. Quando l’arroganza, l’egoismo e la miopia prendono il sopravvento, quando per debolezza o convenienza non si vuole percorrere la strada del confronto, dell’ascolto, del dialogo e del reciproco rispetto, le conseguenze sono inevitabili, le distanze diventano sempre più lontane, le mete da raggiungere sempre più difficili, ed allora sempre di più, assistiamo alla “distruzione” di manifestazioni storiche perché sono emerse incomprensioni insanabili, molte volte più che altro personali, ma che hanno condizionato tutti gli altri, ovviamente di fronte a queste situazioni, chi ci rimette e soltanto l’intera collettività. Per questo, da sempre, ieri come oggi, riteniamo che il rapporto con l’Amministrazione Comunale (di qualunque colore politico essa sia – il Sindaco del Comune partecipa di diritto con voto consultivo al C.di A.) non può prescindere da una adeguata collaborazione per mantenere tutte quelle manifestazioni, convegni, sagre, feste patronali che rendono vivo un territorio, che permettono di riproporre e recuperare tradizioni, cultura, folklore, che vanno man mano scomparendo. Perciò la tentazione di dipingerci come opportunisti e sleali non regge ed è smentita dalla pratica quotidiana, parlare spesso all’esterno attraverso una scarsa e superficiale conoscenza della , complicata e faticosa attività svolta , non aiuta al raggiungimento di traguardi comuni. Alla luce di tutto questo siamo fortemente preoccupati, per cui, con estremo senso di responsabilità, avvertiamo, mai come adesso, la necessità di un incontro, la possibilità di trovarci insieme a tutte le altre associazioni di volontariato che operano sul territorio, per verificare se esistono i presupposti e la volontà di un confronto sereno quale premessa per un indispensabile percorso da condividere. Il cambiamento che si deve affrontare richiede responsabilità e capacità di ascolto, evitando ed eliminando vecchi episodi e vecchi rancori, mettendo da parte, polemiche e discussioni inutili, personalismi e secondi fini, convenienze e calcoli vari, ripartendo con umiltà, con atti, proposte, idee ed azioni concrete senza essere sintonizzati su vecchie logiche che determinerebbero quindi un oggettivo ostacolo al costruttivo svolgersi del rinnovamento. Infine rammentiamo, senza alcuna polemica, che anche questa volta abbiamo dimostrato, onorando un impegno assunto, che l’esempio vale più dei discorsi e che l’autorevolezza si conquista sul campo con il compimento dei propri doveri, con l’onestà personale, con la capacità di giudizio non partigiano, con il mantenimento della parola data, con la trasparenza dei comportamenti con la coerenza dell’azione con il pensiero con la serenità e la sobrietà nella vita sociale.
Qualcuno, senza agitarsi, provi a misurarsi con questi valori, noi ci abbiamo provato.
Vincenzo Bilotto Vice Presidente Pro Loco di Cerisano






