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Nel ricordo di Almirante

Giorgio Almirante20 anni fa moriva Giorgio Almirante, l'uomo che immaginò il futuro.
Nato a Salsomaggiore, il 27 giugno 1914, tra  le sue frasi celebri: <Quando vedi la tua verità fiorire sulle labbra del tuo nemico, devi gioire, perchè questo è il segno della tua  vittoria>, e oggi Almirante avrebbe gioito a vedere tanti Italiani, con sulle labbra le sue parole e i suoi pensieri.


Un uomo, fatto per i tempi duri e difficili, un Uomo fatto per seminare e non per raccogliere, un Uomo fatto per dare e non per prendere, Giorgio Almirante,fu il più importante politico del MSI da lui fondato, nel 1946.< Vivi come se tu dovessi morire subito, pensa come se tu non dovessi morire mai>, questo il suo motto.Si distinse in diverse battaglie, pronunciando nella sua lunga carriera politica in Parlamento, memorabili discorsi , persino di 9 ore. Alla sua morte il 22 maggio 1988, dopo una lunga malattia, La Presidente della Camera Nilde Iotti e il leader comunista Giancarlo Pajetta, si recarono alla camera ardente a rendere omaggio al leader del MSI. Lo stesso Almirante nel 1984, si era recato a rendere omaggio alla salma di Enrico Berlinguer. Un uomo che non sia arrese mai. Un uomo per le nuove generazioni:< noi siamo caduti e ci siamo rialzati parecchie volte,. E se l'avversario irride alle nostre cadute, noi confidiamo nella nostra capacità di risollevarci. In altri tempi ci risollevammo per noi stessi, da qualche tempo ci siamo risollevati per voi, giovani , per salutarvi nel momento del commiato, per trasmettervi, la staffetta prima che ci cada di mano, come ad altri cadde nel momento in cui si accingevano a trasmetterla. Accogliete dunque, giovani, questo mio commiato come un ideale passaggio di consegne> Almirante, il primo europeo;< La Destra o è coraggio o non è, è libertà o non è, è Nazione o non è, così vi dico adesso. La Destra o è Europa o non è> Giorgio Almirante non era una persona comune, era un condottiero, un uomo di comando dalle indubbie capacità politiche e umane. Il politico Almirante, pur discusso e discutibile, vanta dei meriti che è giusto riconoscergli, ha contribuito in un momento storico difficile, dal post 68 fino alla sua morte, a contenere gli impulsi violenti di una destra ghettizata a priori per l'eredità che trascinava, formata da persone per bene, normali, che continuavano a credere nei principi e nei valori che gli erano stati insegnati. Il motto, Dio Patria e Famiglia, lo portavano nel cuore e lo tramandavano alle nuove generazioni. Se l'Italia ha ritrovato una Destra moderna, lo deve a QUEST'UOMO. Oggi, ancora una volta, c'è il tentativo di qualcuno di chiudere alla Destra i cancelli della Democrazia, e le frasi di Almirante ritornano attuali, <non rinnegare , non restaurare>,se le altre forze politiche non ritengono di aprire dialoghi con la Destra, noi continueremo ad esistere e con serenità. Se altri faranno battaglie di poltrone noi continueremo a fare battaglie di civiltà. Se il MSI ha restituito voce ai vinti c'è qualcuno che quella voce vuole di nuovo toglierla e questa voce la vuole togliere a gente che ha contribuito alla pacificazione degli Italiani. L'isolamento del MSI a cui costrinse la DC, negli anni del dopoguerra, a cui pose fine le dichiarazioni di Craxi, nel 1980, dovrebbero far riflettere i nuovi pensatori del PDL, che con la scusa della governabilità, vogliono togliere rappresentatività, ad una parte di Italiani fatta di gente per bene e normale. Ma a rimanere esclusi dalla gente di destra non saremo noi, ma chi delle poltrone e per le poltrone ha fatto una scelta. Volere annullare La Destra, con pretese bipartitiche, è non solo sconfessare la vita di Almirante, ma rinnegarne l'opera e la memoria. Oggi Almirante per La Destra rimane un esempio di attualità politica, morale ed etica. di chi ha contribuito a ricostruire l'Italia. Per questo ci rifiutiamo di ammainare la nostra bandiera. Per molti il MSI è stata la gioia della propria vita e noi vogliamo continuare a viverla la nostra vita, con le nostre passioni e i nostri ideali, vissuti costantemente sulle nostre spalle. La gente di Destra non è gente che si rassegna , e per questo motivo intendiamo confermare il nostro rispetto a questo uomo, nel 20° anniversario della sua scomparsa, chiedendo ai Sindaci di intitolare una strada in ogni città, a questo uomo della pace e della ricostruzione. Nel famoso ultimo comizio di Napoli, Almirante disse ai tanti giovani che erano lì, siete la mia vita, siete il mio futuro! GIORGIO, LO PORTEREMO AVANTI IL TUO TESTIMONE ANCHE CON TE , ANCHE PER TE, CIAO GIORGIO.
Luciani Luciano Dirigente Provinciale " La Destra"