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Contestazione silenziosa
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- Pubblicato: Lunedì, 31 Gennaio 2011 05:43
La fabbrica di Nichi polemizza con Orsomarso
… un grave attacco allo sviluppo delle aree del Parco del Pollino e dei suoi abitanti, a favore dell’interessi di pochi! Questa la determinazione della Regione Calabria per la riconversione della Centrale del Mercure, che, nonostante la volontà contraria dei cittadini, tenta di svendere il proprio territorio per soddisfare chissà quali interessi. Un caso che a noi della Fabbrica di Nichi di Cerisano ricorda molto la determinazione dell’ amministrazione comunale cerisanese in merito al Parco Eolico. E’ stata depositata, a firma del Parlamentare De Magistris, una nuova interrogazione alla Commissione europea relativamente all’illegittima estromissione dell’Ente Parco del Pollino sul progetto di riconversione della centrale in un impianto a biomasse. Tale atto mira a stigmatizzare le numerose e macroscopiche infrazioni dell’iter procedimentale. In particolare, come evidenziato, si contesta alla Regione Calabria il mancato coinvolgimento dell’Ente Parco, autorità competente, ai sensi della legge quadro sulle aree protette (Zona di Protezione Speciale). La Regione Calabria, dovrebbe, responsabilmente, bloccare l’iter e abbandonare il progetto di riconversione, rispettando le volontà della comunità locale che chiede la tutela del territorio. Infatti, la centrale a biomasse metterebbe a repentaglio le opportunità di sviluppo di un territorio la cui ricchezza è rappresentata dall’ambiente, dal paesaggio, dal patrimonio culturale, dalle produzioni tipiche. Un patrimonio che verrebbe distrutto per sempre, per lasciare il miraggio di pochi posti di lavoro come elemosina per la comunità. Ancora, riportiamo:“in ordine alla decisione della Regione Calabria di autorizzare il progetto di conversione della centrale termoelettrica del Mercure, il vicepresidente e assessore all’Ambiente della Provincia di Potenza Massimo Macchia ha ricordato come pur condividendo il ricorso alle biomasse, in una regione che ne ha una produzione spontanea elevata, la Provincia di Potenza, che non rilascia autorizzazioni ma pareri, ha ribadito il proprio parere negativo alla riconversione della Centrale Termoelettrica del Mercure, dopo averlo già rilasciato in sede di conferenza dei servizi convocata dall’amministrazione provinciale di Cosenza e conclusasi lo scorso 30 luglio 2009.Un parere le cui motivazioni , ha continuato , riguardano sia le ricadute ambientali sia alcune problematiche di carattere programmatorio e di valutazione territoriale da approfondire. Quanto a quest’ultime si evidenzia, in particolare, la tenuta dell’infrastruttura viaria di competenza della Provincia di Potenza, rispetto all’aumento dei volumi di traffico e alla loro incidenza sulla sicurezza stradale. In questo contesto, quel progetto di riconversione che prevede di importare biomasse da altre regioni mal si concilia con un territorio che si trova nel cuore del Parco nazionale del Pollino. Il progetto, pertanto, allo stato attuale, non sembra essere compatibile e sostenibile anche rispetto alle vocazioni ambientali e naturalistiche dell’area interessata.Area che, nell’ambito del Piano strutturale provinciale, in fase di adozione, caratterizzata . ha concluso Macchia , da un livello di naturalità elevata, rispetto alla quale sono in corso sia politiche di tutela delle risorse ambientali del Sirino, della costa di Maratea e del Pollino, sia politiche di valorizzazione del parco”. La Fabbrica di Nichi di Cerisano, da sempre sensibile alla questione ambientale, nel ripudiare siffatto provvedimento, esprime solidarietà, con questo atto di protesta, alle popolazioni dell’area interessata. Giù le mani dal Pollino, giù le mani dalla nostra terra … Orsomà … noi vogliamo bene alla Calabria!!!
La Fabbrica di Nichi di Cerisano