Visita guidata
L'assessore si arrampica sugli specchi
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- Pubblicato: Venerdì, 26 Novembre 2010 05:34
Inviata una "insulsa" missiva alla Corte dei Conti
Cari concittadini, durante il convegno (tenutosi domenica scorsa nella Sala Consiliare), dal tema “Fabbrichiamoci il Sersale”, brillantemente organizzato dalla locale Fabbrica di Nichi, ed al quale ho avuto l’onore di partecipare nelle vesti di relatore, ho fatto marginalmente cenno ad una “insulsa missiva” inviata a me (e a tutti gli altri consiglieri comunali) “da un autorevole membro della Giunta”. Un esplicito riferimento, il mio, rivolto alla lettera che ho ricevuto al mio domicilio, alle ore 9 mattutine di giorno 18 c.m.; lettera, inviata alla Procura Regionale della Corte dei Conti e, per conoscenza, ai membri dell’assise consiliare, dall’Assessore al Bilancio del Comune di Cerisano, il quale, attraverso il suo “articolato” scritto, ha inteso dare (a mio parere, maldestramente) risposta alla ben nota segnalazione, inoltrata dal sottoscritto e da altri quattro consiglieri d’opposizione, alla predetta Procura contabile, in merito ad alcune anomalie di bilancio, riscontrate in sede di riequilibrio; una segnalazione, quella di cui anch’io sono stato firmatario, basata su dati oggettivi, formulata con linguaggio ed argomentazioni prettamente tecniche e politicamente asettiche, com’è, del resto, opportuno fare in missive di tal foggia. Evidentemente, il signor Assessore non la pensa allo stesso modo, alla luce della struttura, degli argomenti, del lessico manifestati nella sua risposta, inviata alla medesima Procura Regionale, allo scopo, si legge, “di non far perdere tempo prezioso a coloro i quali, ascoltando una sola campana, possono credere alle corbellerie messe in giro”: tentativo risibile, questo, di incidere preventivamente sull’iter procedurale della segnalazione e rendere, così, vani i rilievi mossi dai consiglieri di minoranza; rilievi, riguardo ai quali l’organismo di controllo deve, per la cronaca, ancora pronunciarsi. Ma, a prescindere dalle intricate giustificazioni di carattere tecnico (ancor di più, a mio parere, avvaloranti la tesi del perdurante squilibrio di bilancio), la cui valutazione spetta unicamente alla Magistratura contabile, ritengo opportuno dare testimonianza in merito alla grossolanità, all’indolenza, all’ineleganza caratterizzanti lo scritto redatto dal membro della Giunta cerisanese. Senza offrire esplicita elencazione degli “elevati” dettagli terminologici e semantici, contenuti nella lettera “assessorile” (che rischierebbero di porre la presente nota alla medesima stregua), vi basti sapere, cari cerisanesi, che essa costituisce il preclaro compendio della (anti)politica vacua, presuntuosa e proterva, insofferente ai rilievi critici, inadatta al confronto basato sulle idee o, come nel caso specifico, sui dati oggettivi. La (anti)politica fondata sulla denigrazione dell’avversario, sulla mistificazione proditoria dei suoi intenti, sull’attacco alla sua persona. Un attacco rivolto, nel caso specifico, a coloro i quali hanno fatto il loro dovere, politico ed istituzionale, in maniera ineccepibile e rispettosa, senza sotterfugi, senza invadere le prerogative di nessuno; un attacco, rivolto, in particolare, alla mia persona, singolarmente citata nella lettera per ben due volte, allo scopo, presumibilmente, di sminuire il mio modesto impegno, profuso dal momento in cui mi sono trovato a ricoprire il ruolo di Consigliere comunale. Un impegno, spero proficuo, che non verrà di certo minato dall’improvvida, infelice ed intempestiva “uscita” dell’Assessore al Bilancio, nei confronti del quale mi riservo di procedere nelle sedi opportune. Anche se, forse, non occorre: la più alta forma di tutela per un essere umano, non ha, infatti, la guisa delle carte bollate, bensì la passione, la determinazione, il coraggio, che le persone, condividenti con lui una determinata scala valoriale, sono disposte a profondere nei suoi confronti, a favore delle istanze di cui egli è portatore, a sostegno della lotta da egli sostenuta; in questo senso, la stima e la vicinanza mostratami da tanti Cittadini, da tanti Conoscenti, da tanti Amici, da tanti Compagni, costituisce la migliore risposta ai virulenti strali provenienti da un potere ormai lontano dalla gente, dalle sue istanze, dalle sue emozioni. Quelle emozioni, che sono la linfa di questo paese; quelle emozioni, che accompagneranno la rinascita di questa Comunità! Pierfrancesco Greco Consigliere Comunale Cerisano