Visita guidata

Senza atti deliberativi.

Storia di ordinaria follia

Amici cerisanesi, nella giornata di ieri (21 settembre 2010), il paese è stato attraversato da una voce, da un venticello, relativo ad un fatto insolito e singolare, riguardante l’imminente Festival delle Serre. Un fatto che ha creato molta curiosità, un fatto conseguente ad una mia iniziativa, un fatto che, aborrendo io il chiacchiericcio paesano spicciolo e le inesattezze in esso insite, intendo chiarire sinteticamente, in pochissime parole, senza entrare troppo nei particolari. Nei giorni scorsi, come tutti voi, ho constatato l’affissione (tardiva), sui muri e sulle vetrine degli esercizi pubblici, di numerosi manifesti, peraltro assolutamente anonimi, reclamizzanti la XVIII edizione del Festival delle Serre; un lancio pubblicitario, che è stato massicciamente diffuso anche a mezzo stampa, ove esso risultava accompagnato da alcuni servizi giornalistici, contenenti, finalmente, dopo tanta incertezza, circostanziate informazioni sugli spettacoli in programma. Tutto ciò, mi ha indotto a ritenere già completato il procedimento deliberativo della Giunta, relativamente alla kermesse in questione. D’altra parte, ieri (lo rammento nuovamente, 21 settembre 2010, ossia ad appena un giorno dall’avvio del tanto propagandato happening), non avendo ancora ricevuto a casa nessun elenco compendiante tale atto deliberativo, che, lo reitero, è preliminare, ovvero essenziale, ai fini attuativi di tutto l’insieme delle attività festivaliere, intorno alle ore 12, mi sono recato in Comune, al fine di prendere visione del verbale di deliberazione afferente al Festival delle Serre 2010; visione che m’è risultata impossibile per un semplice ed incontestabile fatto: di tale delibera, a quell’ora, non c’era ancora traccia. Preso atto di questo fatto, ho provveduto a compiere gli opportuni passaggi ufficiali, volti a certificare tale mia iniziativa, intesa a segnalare l’anomalia rilevata ai responsabili degli uffici ed a garantire, ai colleghi consiglieri ed all’intera cittadinanza di Cerisano, la massima trasparenza, contestualmente al rispetto, formale e sostanziale, del quadro procedurale e normativo concernente la predetta manifestazione. Un episodio, questo, che, a prescindere dalla valenza avente sotto i PIU’ svariati punti di vista, ha insito in sé un enorme significato politico, in ordine al pressappochismo, all’incapacità, alla disarmonia ed alla disorganizzazione ormai divorante l’amministrazione. Questo, amici miei, è un Fatto!   Pierfrancesco Greco Consigliere comunale