Storia e tradizioni

Il "medico" ha scelto Salvatore

Salvatore Mancina rappresenterà le ultime esperienze vittoriose

Il tappo dello spumante è saltato al Bar del Sole in via San Pietro, il luogo della riunione, rigorosamente notturna come si addice all’atavico rito delle elezioni, è sconosciuto, la scelta è stata fatta: Salvatore Mancina già assessore della seconda giunta Greco è il candidato a Sindaco della lista del “medico”. Con buona pace di chi da giorni staziona davanti al Municipio per convincere capi e sudditi che questa non è la scelta giusta. Il placido Ventrella e i suoi sostenitori dovranno accettare la decisione del “capo dei capi” o correre da soli. Il Sindaco per salvaguardare la poltrona fino alla fine della consigliatura nicchia, sperando che alla fine per stare tutti insieme, il fratello si “sacrifichi” per la ragion di Stato. Il dinamismo del “pelato e del barbuto” è stato premiato, la fine regia ha avuto ragione per la tenacia di chi sa il fatto suo. Un duro colpo per l’ala ultraconservatrice proveniente dai riferimenti della vecchia DC. Salvatore è spregiudicato al punto giusto: contribuisce alla vittoria di Loris Greco per poi dimettersi dall’esecutivo due anni più tardi, si muove politicamente al fianco del riferimento provinciale Ennio Morrone nella formazione di Mastella per poi candidarsi alla provincia con i Socialisti di Luigi Incarnato sostenendo Oliverio, si richiama alla tradizione della Sinistra e poi incontra i vertici del PDL locale ai quali chiede sostegno. Quanto basta per sparigliare la vecchia geografia politica e contribuire a riscrivere dopo diciotto anni una nuova mappa delle appartenenze. Un altro candidato a Sindaco ci informa che ha messo sul piatto 30 posti d’impiego stabile da distribuire fra i suoi futuri sostenitori. La sua campagna elettorale sarà basata soprattutto sulla promessa di lavoro ben pagato altro che Call center.  Unico neo nella carriera di Mancina è l’insuccesso dei Festival delle Serre organizzati sotto il suo assessorato contribuendo al declino della manifestazione, anche se dopo sono riusciti a fare persino di peggio. Salvatò Auguri.