Rassegna Stampa

Curiosità o preoccupazione?

Nessun provvedimento a carico dei due prelati ?

Ricordate Bernardo Gui?  Era un frate Domenicano divenuto Vescovo di una diocesi francese, ed è considerato uno dei più prolifici scrittori del Medioevo. Umberto Eco, nel suo romanzo “Il nome della Rosa” utilizzò questa figura, per i trascorsi storici del frate di capo dell’inquisizione agli ordini del Papa Clemente V, nella città di Tolosa. Una figura, quella dell’acerrimo nemico di Guglielmo da Baskerville, resa ancora più “affascinante” dall’interpretazione di Abraham Murray, nell’eccellente trasposizione cinematografica del romanzo di Eco. Simpaticamente, e soprattutto legato alla riconosciuta cultura di Gui, abbiamo affibbiato il nickname di Bernardo Gui a Padre Giovanni Matera, il padre Domenicano che da 6 anni “predica” in occasione della Festa del Rosario, protagonista di uno scontro senza precedenti col parroco Don Enrico Trombino. Abbiamo chiesto a “Bernardo”, se fosse stato richiamato dei superiori dell’Ordine Domenicano, in relazione allo scontro diventato oggetto d’attenzione della Curia Cosentina, e ci ha assicurato di no infatti ieri ha portato la parola del Vangelo a Paola, nella città di San Francesco. Invece, ieri in paese circolava  voce circa un’eventuale sospensione temporanea del parroco, prontamente smentita dai fatti, stante la circostanza che lo stesso Don Enrico ha presieduto la funzione delle prime comunioni. Ieri pomeriggio, al contrario, il parroco era assente alla cerimonia eucaristica domenicale nella Chiesa di San Domenico, e gli amministratori laici della Confraternita hanno dovuto sostituirlo con un sacerdote di una vicina parrocchia. A questo punto l’interrogativo sorge spontaneo: Don Enrico si è rifiutato di celebrare a San Domenico? Don Enrico non è gradito nella Chiesa di San Domenico? A Don Enrico è stato consigliato di evitare celebrazioni nella Chiesa di San Domenico? Mistero della ………. Curia.