Irritati
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- Pubblicato: Venerdì, 19 Novembre 2010 05:44
Chi è causa del suo mal.....

Chi è causa del suo mal.....

O non vogliono rispondere
Cari concittadini, come forse ricorderete, il 7 ottobre scorso, il sottoscritto Pierfrancesco Greco, membro d’opposizione del Consiglio comunale di Cerisano, ha inoltrato delle interrogazioni scritte al Sindaco di Cerisano, Franco Loris Greco, in ordine ad alcune questioni riguardanti il Palazzo Sersale, o meglio, ai disagi, che certe “prassi” (arbitrarie?), attualmente connesse alla sua locazione, comportano per tanti cerisanesi, chiedendo, inoltre, delucidazioni afferentemente all’effettivo stato di solvenza e al rispetto delle clausole contrattuali stipulate tra il Comune di Cerisano e la società di catering, affittuaria dell’immobile. Ad oggi, dopo oltre quaranta giorni, dalla loro presentazione, al sottoscritto non è ancora pervenuto alcun atto ufficiale inerente alle interrogazioni in questione; un fatto, questo, NON risultante in linea con quanto previsto dall’articolo 12
L'iniziativa della Fabbrica di Nichi

Senza trucchi il consiglio sarebbe stato sciolto
Meglio tardi che mai… Alla fine (successivamente alla segnalazione inoltrata da cinque consiglieri d’opposizione, alla Procura della Corte dei Conti di Catanzaro, di cui attendiamo il pronunciamento), i “creativi” della finanza stazionanti in Comune, i nostrani eredi di Quintino Sella, hanno dovuto ammetterlo: il provvedimento di salvaguardia degli equilibri di bilancio, acriticamente approvato, durante il consiglio comunale dello scorso 21 ottobre 2010, dall’inerte ed esigua maggioranza stampellante l’attuale Giunta, risulta viziato.
Il manifesto affisso sui muri del paese

L'analisi di Luciano Luciani
Cerisano al centro, bluffa, dichiarandosi il rinnovamento. Nella sala a dimostrazione di ciò la coppia dell’ex Sindaco e dell’ex segretario comunale, sbiadite copie di una democristianità che tanto ci ha rovinato. In sala anche un ex dirigente dell’ufficio tecnico, a ricordarci il grande sacco del territorio locale. Il candidato a sindaco, di questa lista, ha dimenticato tante cose, tra le quali quella di essere stato tra i primi firmatari dell’espropriazione del Sersale dai cittadini di Cerisano.
Il medico "impalma" Salvatore Mancina
La sala del consiglio comunale appariva sinistra, a nulla sono servite le due composizioni floreali, poste a cornice del tavolo della presidenza, tantomeno a dare colore alla serata. Salvatore Mancina senza cravatta in un abito spezzato, dai colori smorti come il novembre che dava per contro risalto alla sua barba rossiccia, Ivan Greco in giacca di velluto nero con camicia scura e cravatta tinta su tinta. Nel pubblico pochi supporter e tanta curiosità. Dopo una mezzora abbondante di canonico ritardo prende la parola la star della serata: il “medico”. Visibilmente impacciato, con la voce bassa e tremolante, lontano dal microfono tanto da ottenere un silenzio spettrale in sala, dove, gli intervenuti non volevano perdersi nemmeno una parola. Ha raccontato la sua storia politica,