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Pubblicato: Venerdì, 25 Febbraio 2011 04:37
Deplorevole tentativo di appropriarsi delle battaglie altrui
Le parole spesso uccidono più di una pallottola. Quelle poche parole lette, a cui non volevo credere, avevano certamente l’intento di uccidere. Uccidere non un avversario politico, non solo un insieme di azioni, ma quel continuo impegno, che in questi pochi mesi dalla vostra nascita avete profuso. Parole non istintive, ma calcolate freddamente. Con un cinismo ed un servilismo, che ha lasciato veramente scioccata una intera comunità e non solo voi cari giovani della Fabbrica di Nichi.
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Pubblicato: Mercoledì, 23 Febbraio 2011 05:51
Colpevoli e conniventi insieme appassionatamente
Sotto le pressioni del sottoscritto, e dei componenti della Fabbrica di Niki, che hanno voluto condividere questa battaglia di generosità, e di desiderio di rivalsa per questo territorio, alla fine qualcosa si è mosso dalle parti del Palazzo non trasparente di via S. Pietro. < Il Comune incalzato dalle interrogazioni di Pierfrancesco Greco, dalla raccolta di firme dei componenti la Fabbrica di Niki, alla fine tenta di mettere una pezza> ; questo avrebbe dovuto essere il titolo dell’articolo di stamattina sul quotidiano. “Solo che la pezza, è peggio del buco”; emergono da questo tentativo, dati ancora più terrificanti, e ci prendono dubbi ancora più preoccupanti.
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Pubblicato: Martedì, 22 Febbraio 2011 05:36
Marcamento ad uomo e smarcamento dal passato funesto
L’ultima domenica “politica”, ha rinnovato la sovrapposizione delle iniziative elettorali fra due dei contendenti che “corrono” per la carica di Sindaco, di fatto, svelando una malcelata strategia di “marcamento a uomo” da parte del “cavallo” di Piazza Grande. Forse è un modo per apparire “nuovi e freschi” dimenticando che tale strategia ebbe la sua genesi nella campagna elettorale del 2001 per proseguire nel 2006 quando non fu consentito ai cittadini di Cerisano di assistere ai comizi finali dei candidati a Sindaco che storicamente si tenevano in Piazza Zupi. Probabilmente lo Spin doctor
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Pubblicato: Lunedì, 21 Febbraio 2011 05:39
Ovvero fatti non parole
Sognatore è colui che trova la via alla luce della luna, punito perché vede l’alba prima degli altri (Oscar Wilde). La non completa trattazione dei temi svolti in questi due ultimi convegni, mi ha spinto a dire la mia sulla questione, evitando di entrare nel merito delle scelte, ma offrendo il mio punto di vista. Senza pretesa di essere sentito o ascoltato, soprattutto da sordi che non vogliono sentire.
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Pubblicato: Venerdì, 18 Febbraio 2011 04:58
Segnale politico forte e determinante
Nelle pieghe della vicenda relativa alla rescissione, posta in essere unilateralmente dal Comune (capofila) di Mendicino, della Convenzione di Segreteria Comunale, col Comune di Cerisano, è ravvisabile l‘ennesimo, allarmante, indicatore inerente alla gravità del decadimento, politico-aministrativo e contabile, a cui da tempo risulta abbandonato l’Ente Cerisanese, ormai strutturalmente eroso dalla pertinace ed irresponsabile abulia gestionale, palesata indolentemente dai vertici comunali, risultati persino incapaci di garantire la tenuta e l’armonico funzionamento della macchina amministrativa, che, da due giorni, risulta priva della Segreteria, in seguito alla succitata deliberazione di recesso, adottata, mercoledì pomeriggio, dal Comune di Mendicino.
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Pubblicato: Giovedì, 17 Febbraio 2011 06:16
Non se ne vanno e nessuno li caccia via.
Ho provato tanta vergogna ad assistere al Consiglio Comunale di Mendicino. Abbiamo fatto una pessima figura. Cerisano è stato ancora una volta esposto ad una pessima figura. Il giorno 16 Febbraio, alle ore 18,00, il Consiglio Comunale di Mendicino, si è riunito d’urgenza con un unico punto all’ordine del giorno: il Comune di Cerisano. Specificatamente, la revoca unilaterale, con urgenza, della convenzione di segreteria tra i due Enti;
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Pubblicato: Mercoledì, 16 Febbraio 2011 07:37
Standing ovation per Pinocchio

Da Facebook si scorgono i commenti entusiastici del Musical Pinocchio andato in scena al Teatro Morelli di Cosenza. Giunge forte l’eco dell’ennesimo successo. Spesso ci siamo cimentati in un commento critico dello spettacolo al quale avevamo assistito, più per gioco che per altro, più per stimolare l’interesse dei nostri visitatori sull’iniziativa di solidarietà che si può tranquillamente inquadrare nelle cose positive del nostro paese.