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Pubblicato: Martedì, 28 Gennaio 2014 06:21
L'amministrazione pronta a dichiarare la bancarotta senza rispettare le regole
Venerdì scorso mi trovavo a Napoli quando la suoneria del mio telefono portatile attirava la mia attenzione sul display e scorgevo il nome di una dipendente comunale. Erano le 14:08. Otto minuti dopo l’orario di chiusura degli uffici. Pensavo fosse una telefonata personale e invece mi annunciava la convocazione di un Consiglio Comunale. Era stato chiesto a lei di notificarmi l’avviso di convocazione, probabilmente i messi notificatori erano oberati di lavoro. Insolita procedura, ma si sa il municipio di Cerisano è, per usare un’espressione che rende bene l’idea, “na bancareddra”. Era evidente lo scopo di non mettere in condizione i consiglieri comunali di esercitare il diritto di visionare gli atti del Consiglio perchè gli uffici sarebbero restati chiusi nel sabato e domenica.
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Pubblicato: Venerdì, 03 Gennaio 2014 08:56
Il clentelismo ha bloccato lo sviluppo
Il successo del Veglione di Capodanno di Palazzo Sersale ci ha permesso di fare alcune considerazioni. Per dodici anni questo manufatto del ‘500 reso funzionale, dall’impegno maniacale del Sindaco Caputo, è stato sottoutilizzato o meglio dire inutilizzato. Non si conoscono ancora bene le condizioni contrattuali della ditta alla quale era stato affidato secondo procedure alquanto discutibili. Un bene prezioso che in questa dozzina di anni di oscurantismo, di miopia amministrativa avrebbe, senza alcun dubbio, potuto rappresentare una grandissima occasione economica per il paese.
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Pubblicato: Martedì, 31 Dicembre 2013 07:07
Un anno di avvenimenti paesani
Tanto e tanto altro sulla pagina facebook di Cerisano in Rete
4 dicembre
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Pubblicato: Giovedì, 12 Dicembre 2013 06:45
Bosco e De Bartolo dissentono
La leadership di Ivan Greco nel corso di questi 13 anni di potere ha macinato tanti uomini e tante donne. Taluni hanno ricevuto un lauto e vitalizio obolo, altri sono passati nel dimenticatoio. Taluni hanno tentato fortuna altrove, forse più in preda ad uno spasmodico sentimento di vendetta, senza riuscirvi, altri sono rimasti “servi” fedeli con la speranza di ottenere prebende e vantaggi. Questa schiera è folta e variopinta, dove spiccano, sul resto del gruppo, “gli impresentabili”,
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Pubblicato: Lunedì, 09 Dicembre 2013 06:49
Un ripetitore telefonico fra le abitazioni. I cittadini preoccupati.
Ogni tanto ci si sveglia. Ma dopo la tempesta, si sa, arriverà certamente la quiete, magari, provocata da qualche pillola o sciroppo somministrati con solerzia medica. Così un comitato di cittadini, ai quali diamo voce senza che nessuno ce l’abbia chiesto, si è recato presso il comando stazione Carabinieri a denunciare la realizzazione di un’antenna per la telefonia mobile a Contrada San Nicola. Indignati hanno chiesto al Sindaco spiegazioni che, pare sia caduto dalle nuvole.
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Pubblicato: Mercoledì, 04 Dicembre 2013 06:27
Burocrazia & Politica
Un paese di fenomeni! Non c’è altro da dire! Solo qualche mese fa il segretario comunale fu “costretto” a lasciare la mano senza spiegarne i reali motivi. Si imbastirono delle supposizioni nemmeno tanto inverosimili, visto che mancava una sua firma su qualche atto che da li a poco sarebbe stato oggetto di un clamoroso dietrofront, ma non mancò l’occasione per gustare un fresco prosecco con salatini e noccioline (pagate con spese di economato?) per il commiato al capo della burocrazia comunale. Ritorna al suo posto dopo
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Pubblicato: Martedì, 03 Dicembre 2013 07:08
La responsabile di tutti i mali
Il disinteresse verso tutto quello che “viene letto” come politica, col passare del tempo, è divenuto sempre più crescente. Non interessa tutto quello che accade fra le mura del “palazzo”. Non interessa il fare degli “attori” in scena. Non interessano le conseguenze del fare amministrativo. Non interessano, finanche, le azioni che comportano un diretto “prelievo” nel portafogli che intacca ulteriormente, se possibile, i precari bilanci familiari. Tutto ciò non è frutto di un’evoluzione, o forse sarebbe meglio dire involuzione della società, ma di una strategia atta a spegnere i riflettori su di un miserrimo spettacolo che va in scena da 12 anni.