Opinioni

Una bella serata di politica

Grande affluenza di pubblico nonostante il tempo

“Con la mente e con il cuore“, queste le parole conclusive dell’ex Sindaco Caputo, nel contributo che ha voluto dare al candidato a Sindaco Fabrizio Zecca, e alla lista < Cerisano Mia>. Un Caputo con gli occhi lucidi, al ricordo della sua Cerisano e di quel periodo magico, ha voluto così dare un sigillo di continuità, di legittimazione alla lista, che ieri sera si è voluta confrontare con le proposte e le idee di tutti i cittadini della comunità. “Vogliamo ridarvi quella Cerisano” queste  le parole conclusive del candidato a Sindaco Zecca,  che dopo aver discusso di bilancio e di riorganizzazione amministrativa, ha con passione e determinazione concluso la serata. Preciso e puntuale, Zecca ha parlato di come reperire le risorse necessarie, attraverso la rinegoziazione  della convenzione della raccolta rifiuti, che rispetto ai paesi vicini, sembra avere un costo di circa 200 mila euro al di là della media degli altri comuni. “C’è necessità di riorganizzare la macchina burocratica, molto costosa ed inefficiente, l’idea è creare un Front office ed un back office, con nuove mansioni per tutti, e possibilità di ogni dipendente di poter partecipare con il lavoro a questa innovativa esperienza! Ha concluso così il candidato Sindaco. Molto precisi e competenti anche gli interventi dei candidati. Maria Greco, insegnante, ha focalizzato la necessità e volontà di ridare il Paese ai giovani e agli anziani “che non possono passare il loro tempo su una panchina “. La Greco ha concluso, con la necessità di mettersi in gioco,”per quello che dobbiamo ai nostri figli e ai nostri genitori”. Il funzionario dell’Equitalia, Fiertler, ha centrato le sue proposte, sulle necessità dei tanti nuovi residenti e sulla loro volontà di partecipare attivamente alla vita del Paese, e non di farne un dormitorio, testimoniandone l’affetto suo e della famiglia,“per questa nuova vita che abbiamo iniziato”.  Santelli, avvocato del foro di Cosenza, ci ha ricordato con l’eloquenza forense, la necessità di riappropriarci degli spazi oggi preclusi, tra i quali il Sersale. Una frase su  tutte dimostra una maturità raggiunta oltre alla preparazione non comune. “Il rinnovamento non è necessariamente  un fatto anagrafico, ma è un modo di essere, di volersi rinnovare continuamente con l’applicazione e con l’impegno“. Una serata di politica, ma soprattutto di passione, di idee, e di franchezza per la lista Cerisano mia, che nella continuità con l’esperienza Caputo, dimostra anche di essere la vera novità politica di questa competizione. Un augurio a tutti

Luciano Luciani