Opinioni
Un film già visto.
- Dettagli
- Pubblicato: Giovedì, 10 Marzo 2011 05:33
Un epilogo diverso dipenderà dalla gente
Sul grande schermo delle elezioni comunali viene proiettato un film già visto. Anzi forse no. Un remake di un film già visto. Stessa sceneggiatura, stesse location, stesse scene, stessi costumi, persino gli stessi attori (o quasi) ma con ruoli diversi. Cinque anni fa una parte importante dell’amministrazione (per la quantità di potere esercitato) metteva in discussione il candidato a sindaco Loris Greco ipotizzando un avvicendamento con il cugino vicesindaco. Un paio di scritti pubblici e poi nulla più. Il proponente votò comunque il "suo" Sindaco del quale fu stretto collaboratore per 5 lunghi anni fino alla fine del “suo” ultimo Festival, il vicesindaco accettò la candidatura nella lista del Sindaco e poi l’Italia intera seppe come finì. A distanza di un lustro, il regista di quel film rimescola le carte, dichiara impresentabili tutti quelli che egli stesso contribuì a “piazzare” sugli scanni del Municipio di Cerisano, che, per dieci anni (questo è vero) hanno fatto il male di questo paese, promuovendone uno soltanto per la poltrona più ambita. Questo nuovo copione non è piaciuto agli “appestati” che timidamente si sono ribellati al loro leader carismatico, cercando di riposizionarsi sullo scacchiere politico paesano. La strategia del regista è stata quella di “pescare” in famiglia: un fratello, un figlio, una nipote, un cognato, tanto per tamponare, da buon operatore sanitario, eventuali emorragie. Quelli “scartati” si sono dispersi: taluni ad inseguire nuove “meteore” per mantenere in vita interessi evidenti, incarichi e quant'altro, altri imbastendo un progetto nel quale, forse, loro stessi non credevano del tutto. Pare, infatti, tramontata, l’ipotesi Ventrella, almeno questo è quello che ad arte lasciano trapelare gli ambienti vicini al “dottore”, anche se, lo stesso Ventrella si affanna a dire il contrario sentendosi “corteggiato” da più parti. Il finale del film verosimilmente potrà rimarcare quello di cinque anni fa con Ventrella che a testa bassa accetterà le “proposte” dello stesso regista che seppe convincere allora i falsi “ammutinati”. Fu facile allora, sarà facile ora?