Opinioni
Una ghiotta occasione
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- Pubblicato: Martedì, 12 Ottobre 2010 06:12
.... per non incappare in nuovi guai .....
Stante il richiamo del Prefetto, sollecitato istituzionalmente dal Segretario Comunale e politicamente dal consigliere Pierfrancesco Greco, entro il 25 ottobre il Consiglio Comunale di Cerisano è tenuto ad approvare la deliberazione sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio. Se questo non si dovesse verificare il Prefetto avvierebbe le procedure di scioglimento del consiglio comunale e la nomina di un Commissario Prefettizio, mentre le elezioni si svolgerebbero comunque nella tornata della primavera 2011. Il ritardo potrebbe essere originato da due fattori, uno politico e uno contabile. Lo sfaldamento della maggioranza consiliare avvenuto nel corso della consigliatura ha ridotto a nove il numero di appartenenti alla maggioranza contro gli otto, che seppur divisi, siedono fra i banchi dell’opposizione. Le tentazioni di far mancare la maggioranza al Sindaco sono diverse dovute alle difficoltà finanziarie dell’ente difficili da mascherare perché sotto la lente d’ingrandimento della Corte dei Conti, e alle differenti collocazioni di alcuni componenti l’attuale maggioranza in vista delle elezioni di primavera. Il primo cittadino non si è reso garante della sua maggioranza quando in disparate occasioni ha chiesto l’approvazione di atti amministrativi che successivamente si sono rivelati oggetto d’accusa della Procura della Repubblica. Vista la recidività più di uno mostra un’evidente e comprensibile preoccupazione per un’eventuale responsabilità derivante da un ipotetico danno erariale. Questa è l’occasione per le opposizioni, più che in ogni altro momento, di vigilare sulla documentazione a corredo della proposta di delibera sul riequilibrio, attivando tutti gli strumenti della politica per spiegare alla gente cosa succede in questo drammatico momento per la sopravvivenza dell’ente. Questa è ancor di più l’occasione per quanti questa maggioranza tengono in piedi con il loro voto, l’occasione di smarcarsi, per evidenziare politicamente che non si hanno responsabilità in merito ai conti del comune è servita, basta coglierla.