Opinioni
Strategie e tatticismi
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- Pubblicato: Venerdì, 14 Maggio 2010 06:18
Aspettando le elezioni
Mentre il Sindaco vola a Bruxelles (per fare che? con quali soldi?), in paese la politica di serie B presidia la piazza e il palazzo. Il dinamismo dei Mancina è dirompente l’attendismo di chi si oppone deprimente. Si fanno insistenti le voci di una lista di sole donne che trovano conferma in una dichiarazione rilasciata a Cerisano in Rete da una promotrice della politica in versione rosa. Mentre la banda degli assessori aspetta segnali di apertura dal Medico, quest’ultimo non si cura di loro ritenendoli incapaci, logori e non spendibili elettoralmente.
Il solo Ventrella ci crede nel suo tentativo di guidare una lista che a tanti sembra velleitario. Alla fine accetteranno la scomunica e senza candidarsi voteranno per l’uomo che ha consentito loro di assurgere nell’olimpo dei “grandi” amministratori della nostra Cerisano. Il medico, intanto, manda in avanscoperta Mancina per giocare al riparo da critiche ingestibili pensando di subentrare all’ultimo momento forte di un gradimento maggiore nell’elettorato di riferimento e al passo indietro che certamente compiranno i Ventrella Boys. Mancina per contro sa d’aver dato ossigeno alla premiata ditta Greco & Greco che annaspava sotto i colpi di una serie dì insuccessi e si gioca le sue carte fino all’ultimo istante ma anche lui si dovrà accontentare della piazza d’onore, Falsia permettendo. Sul fronte opposto si diradano le nubi facendo posto al sereno in attesa di un raggio di sole che arriverà sull’onda di una domanda crescente di efficientismo, di serietà, di onestà, di capacità e di attaccamento al paese. L’altra Cerisano si incomincia a muovere nella direzione di offrire una proposta alternativa non tanto agli uomini ma ad una concezione del Municipio e della politica che ha prodotto tanti danni, una concezione della politica che trova emuli persino tra chi dice di opporsi rendendosi di fatto complice e corresponsabile dei danni provocati alla comunità. Danni che il paese non può più sopportare e che il dibattito sulla costruzione delle liste tiene, purtroppo, lontani dall’opinione pubblica.