Curiosità

Comune incendiario

Il Sindaco chiama alla respondabilità i cittadini ma non a se stesso

Prendiamo atto dall'ordinanza di seguito riportata http://www.servizipubblicaamministrazione.it/Siti/crsn560/AlboPretorio/2012/2012-000416-1.PDF che il nostro sindaco ordina ai cittadini proprietari di terreni incolti o maltenuti o che comunque possano arrecare danni alla cittadinanza cerisanese,di:"Procedere con assoluta immediatezza agli interventi di pulizia predetti che dovranno essere comunque effettuati ENTRO E NON OLTRE IL 15/LUGLIO/2012 con avvertenza che in  caso di inosservanza sarà facoltà di  questo Comune, trascorso inutilmente il termine su  indicato, senza indugio ed ulteriori analoghi provvedimenti, procedere d’ufficio ed in danno  dei trasgressori, ricorrendo all’assistenza della Forza Pubblica;" e di seguito vengono elencate le eventuali sanzioni amministrative in cui si incorrerebbe qualora non si dovesse adempiere all'ordinanza di cui sopra. Leggendo la delibera abbiamo immediatamente pensato ad un enorme paradosso. Risiediamo a Borgo Valentina ( a tutti è noto che in seguito ad una denuncia di abusivismo edilizio è in corso un'indagine della procura per stabilire le responsabilità e le conseguenze dell'abuso) e poche settimane fa il terrapieno prospiciente le nostre abitazioni,ha preso fuoco.  Il terrapieno è di proprietà comunale (almeno sull'atto di acquisto dell'immobile non è presente alcuna particella comune o condominiale), dista dalle civili abitazione (che hanno imposte e travi di legno) circa quattro metri, pari alla larghezza del viale che separa le abitazioni dal terrapieno.  Fortunatamente l'incendio è avvenuto di mattina (non osiamo immaginare cosa sarebbe successo se si fosse sviluppato in piena notte) quando qualcuno di noi residenti era a casa e ha potuto cercare, armato di pompe allacciate ai rubinetti dei nostri giardini (possiamo fornire documentazione fotografica), di limitare l'avanzare del fuoco in attesa che arrivassero i pompieri, i quali una volta giunti hanno cercato inutilmente di contattare telefonicamente dalla centrale operativa di Cosenza il comune di Cerisano. Hanno quindi chiamato la locale stazione dei Carabinieri a cui, il capo della squadra dei pompieri recatasi presso di noi, ha chiesto di provvedere a contattare il Comune, in quanto la zona sottostante il muro andava messa in sicurezza.  Nonostante ciò, del Comune si è visto solo il vicino fabbricato,  ma dei Vigili Urbani o degli amministratori (il Sindaco è responsabile della protezione civile) nemmeno l’ombra.  La domanda che sorge spontanea è: avendo noi residenti della prima fila di Borgo Valentina (che per intenderci, è quella che affaccia sul cimitero della cui vista adesso godiamo APPIENO, grazie al taglio degli alberi), fatto più volte richiesta sia in forma scritta, firmata ai tempi dell'ex Sindaco Loris Greco da tutti noi e protocollata,che in forma verbale anche all'attuale Sindaco, di pulire sia il TERRAPIENO che il canale di scolo adiacente pieno di acque putride e male odoranti (dove proliferano zanzare ed insetti vari), richiesta fatta anche dai pompieri di Cosenza,e non avendo ricevuto MAI nessun assenso o dissenso,COSA FACCIAMO??? CI ADEGUIAMO ALL’ORDINANZA  E CHIAMIAMO AL RISARCIMENTO DANNI IL COMUNE??? Lettera firmata da cittadini residenti in Via Savotani.