Le mafie
- Dettagli
- Pubblicato: Sabato, 04 Dicembre 2010 05:09
L'attenzione sul controllo del territorio

L'attenzione sul controllo del territorio

Mai, si era caduti così in basso.
Il festival degli errori ha caratterizzato la settimana politica di quello che è rimasto dell’amministrazione comunale guidata da Franco Loris Greco. Cerisano in Rete, il 1° dicembre, commentando la notizia della seduta consiliare deserta del 30 novembre, ha pubblicato una sentenza del Tribunale Amministrativo della Puglia, circa l’impossibilità, per il consiglio, di deliberare su variazioni di bilancio dopo il 30 novembre. Ieri sera, probabilmente, la maggioranza avrebbe provato a forzare la mano violando la legge
Pierfrancesco Greco in apertura dei lavori consiliari
Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri, Cittadini di Cerisano. Con la presente comunicazione, il sottoscritto intende contestare la legittimità dell’Assise Consiliare, stasera qui riunita (in seconda convocazione),
IN CONSIDERAZIONE
dell’illegittimità a deliberare sui punti ascritti all’Ordine del Giorno, essendo scaduti i termini perentoriamente prescritti dalla legge in merito (art. 175 TUEL),
oltre che
della mancanza di un’adeguata sua pubblicizzazione;
della mancata notifica, di un avviso di seconda convocazione, ai Consiglieri risultati assenti in occasione dell’adunanza (andata deserta) di martedì 30 novembre 2010, e quindi, per forza di cose, non al corrente del non avvenuto svolgimento della stessa (come previsto dall’ art. 14, comma 3, del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale);
L'amministrazione comunale scivola sull'imperizia
Forse stavolta è finita davvero. Non in largo anticipo come sarebbe stato utile per il paese, non senza lasciare in eredità un carico di problemi, un’ingente somma di debiti, una società sfilacciata e un paese allo sbando. Non è previsto stavolta lo scioglimento anticipato del consiglio comunale per violazione di un termine perentorio come quello sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio, fatti passare in ritardo con un maldestro artifizio politico in disprezzo delle più elementari regole della democrazia e con la complicità di una parte della burocrazia comunale asservita al potere.
Primo: non dare l'anima
«Il voto di scambio - dice l'autore di Gomorra a Vieni via con me - ti sembra conveniente, all'apparenza, ma non lo è: ti dà una cosa ma ti toglie tutto il resto». «Non partecipare alla vita del proprio Paese - ha aggiunto Saviano - significa consegnarlo in mano a coloro che sanno organizzare il consenso: la politica così si è ridotta a scambio» e «la democrazia è spesso determinata da questi meccanismi».
Il 2 dicembre piatti spagnoli e musica dal vivo
Meglio il fare del dire
L’analisi semantica del termine solidarietà offre diverse interpretazioni. Se è vero che insieme possono rendere comprensibile il significato della parola secondo la linguistica italiana, separatamente denotano degli aspetti quantomeno interpretativi nei quali l’individuo si ritrova o meno. Prendendo per buone le definizioni dei più comuni dizionari della lingua italiana apprendiamo che per i linguisti la solidarietà è: il senso di partecipazione alle difficoltà delle sventure altrui, o ancora, qualità, comportamento di chi è solidale con altri. Significativa invece la definizione seguente: legame che unisce più individui, in rapporto a una concordanza di idee, di aspirazioni e alla volontà di sostenerle in comune. Ognuno si può ritrovare nella “sua” di definizione.