Visita guidata

Esiste ancora una maggioranza?

Terminata la sbornia elettorale delle “provinciali” ci si aspettava che s'incominciasse a fare politica, invece, l’eccitazione dei personaggi che hanno animato direttamente la tornata elettorale e dei rispettivi “contorni” pare sia sopita, tutti sono ritornati in vacanza. D'altronde si aspetta il solleone e con le temperature che salgono è meglio un rinfrescante bagno al mare o in piscina o qualche rigenerante passeggiata sui monti. La politica può attendere!

Anche se il 17 luglio è convocata la riunione del consiglio comunale. Qualcuno potrebbe obiettare sostenendo: è lavoro dei consiglieri comunali dei rappresentanti del popolo! Vero in parte, visto che quasi tutti hanno accettato il ruolo di “contorno” quindi un ruolo attivo nell’ultima chiamata alle urne dei cittadini elettori. Dicevamo che venerdì si celebra un consiglio comunale dove ancora una volta la Corte dei Conti informa il consiglio sui rilievi all’operato dell’amministrazione circa la gestione dei soldi pubblici. Vi sembra poco? Nessuno ne parla! Tutti pronti a coprire le manchevolezze di un'amministrazione che va in consiglio senza la certezza di avere i numeri per andare avanti. Nessuno parla e tutti addossano responsabilità ad altri, i consiglieri si sentono lasciati soli. I partiti non si sentono rappresentati in consiglio. I movimenti contro i partiti e contro i consiglieri. Forse la politica è davvero cambiata! E’ preferibile organizzare una cenetta a base di baccalà invece di fare politica. E’ preferibile millantare poteri inesistenti promettendo aiuti nel mondo del lavoro anziché esporsi nella polemica politica. Dopotutto c’è più di qualcuno che sostiene che è meglio che l’amministrazione non cada prima della scadenza naturale della consigliatura. Come dire lasciamo che le cose seguano il loro corso. Poi arriveranno le elezioni! Ci chiediamo: per fare cosa?