Visita guidata

Tutta la verità, nient'altro che la verità

Giustizia?A pensarci bene le affermazioni di Mancina apparse sulla stampa sono più serie di quanto d’acchito potrebbero sembrare. Tralasciando per un momento la valutazione politica delle parole dette, risultano esplosive quelle con le quali si afferma che il Sindaco non abbia digerito la posizione presa dall’assessore circa la sanatoria sul complesso edilizio costruito all’ombra dei cipressi.

Dinamite, se si pensa che la Magistratura abbia aperto un procedimento penale a seguito di una denuncia del Codacons.  Mancina non partecipò al consiglio comunale, e fin qui avrebbe potuto giustificarsi con certificato medico. La nota passata alla stampa invece esemplifica la sua intenzione netta, dunque contraria alla sanatoria proposta dal Sindaco e dall’ex vice sindaco, suo collega di giunta ad inizio consiliatura, oggi capo dell’ufficio urbanistica del Comune di Cerisano. Lo stesso fece l’integerrimo(?) assessore Bosco non presentandosi ad un Consiglio Comunale che avrebbe potuto segnare la scadenza anticipata dell’esperienza amministrativa della Giunta Loris Greco, ma per motivi diversi dalla sanatoria. Infatti, la sanatoria fu posta all’ordine del giorno nella stessa seduta consiliare, della salvaguardia degli equilibri di bilancio, condizione necessaria per evitare lo scioglimento del consiglio comunale, e…. la maggioranza si salvò dal “tutti a casa” inspiegabilmente senza averne i numeri. Bosco, ancora ad oggi non ha reso pubbliche le motivazioni della sua assenza, mentre rispose adirato ai rimbrotti e alle dimissioni conseguenti di Antonietta Greco. Le parole di Mancina sono ridondanti tanto da poter giungere dritte dritte nei carteggi dell’autorità giudiziaria che indaga sul complesso immobiliare. Lo stesso Bosco dovrebbe spiegare ai Magistrati il perché dell’assenza in un consiglio comunale che avrebbe potuto essere l’ultimo della sua amministrazione nella quale ancora oggi sta comodamente e solidamente seduto. D'altronde la sua fede politica garantirebbe di dire tutta la verità nient’altro che la verità. O no!?!