Visita guidata

Buon rientro a tutti!

Benvenuti Francesi!

Semiseria métaphore des habitants de Cerisano relevant de vacances

Le spiagge si spopolano, gli ultimi vacanzieri rientrano nelle loro dimore, la stampa nazionale, come ogni anno, quantizza il rincaro del costo della vita che ci spetta in autunno. Un copione visto e rivisto che sembra, fermi il tempo, il quale, invece, incessantemente scorre. Si rientra a casa si cercano i programmi di quello che fu il leggendario Festival delle Serre

e si scopre che qualcosa non va, che non è più come una volta, senza comprendere del tutto   cosa c’è veramente che non va. Abituati agli orari marinari, si cena tardi e si scopre che per lavare i piatti bisogna aspettare il giorno successivo. Un’ingegnosa intuizione dell’amministrazione comunale a favore delle casalinghe che evita loro l’incombenza di lavare i piatti anche di sera. Geniale! Subito dopo cena si ripongono gli avanzi nella spazzatura, per conferirli, diligentemente osservanti le ordinanze del Sindaco, negli appositi raccoglitori e si scopre che sono strapieni emanando un olezzo degno delle migliori fragranze francesi. Sublime! Al contenitore è affisso un manifesto  illeggibile ove si scorge un monte imbiancato la cui visione risulta ristoratrice nelle ultime nottate afose del 2008. Premurosi! Avvicinandosi ci si accorge che non è la pubblicità di una nota azienda di acqua minerale (Altissima…purissima….ecc….) bensì un invito ad una scampagnata al Demanio! Ospitali! Luculliani cibi da consumare in quello spazio attrezzato che un improvvido Sindaco aveva immaginato, con un laghetto artificiale ricco di trote e carpe, con fontane sgorganti dell’ottima acqua fresca, per riconsegnare ai Cerisanesi la loro montagna. Illuso!  Tutto questo in onore dei Francesi con i quali ci siamo gemellati (a proposito qualcuno senza leggere la brochure di Tonino ricorda il nome del Paese?) ai quali va il benvenuti di Cerisano in Rete e il grazie per l’insegnamento tratto del loro inno, di questi tempi più che mai appropriato:


Andiamo figli della Patria,
il giorno della gloria è arrivato!
Contro di noi si è alzata
La bandiera insanguinata della tirannia !
La bandiera insanguinata della tirannia!
Sentite nelle campagne
Ululare questi feroci soldati?
Vengono fino alle nostre braccia
Per sgozzare i nostri figli e i nostri compagni !

Alle armi, cittadini !
Formate i vostri battaglioni !
Andiamo ! Andiamo !
Che un sangue impuro
Bagni i nostri campi !
Cosa vuole quest’orda di schiavi,
di traditori, di re congiurati?
Per chi queste ignobili catene,
questi ferri a lungo preparati?
Questi ferri a lungo preparati?
Francesi, per noi, ah! Che oltraggio!
Che rabbia deve suscitare !
Siamo noi che osano pensare
Di ridurci all’antica schiavitù!

Che !?! Queste corti straniere
Detterebbero legge a casa nostra !
Queste falangi mercenarie
Abbatterebbero i nostri fieri guerrieri!
Abbatterebbero i nostri fieri guerrieri!
Mio Dio ! Le mani incatenate
Le nostre teste di piegherebbero sotto il loro giogo !
Ignobili despoti diventerebbero
I padroni del nostro destino!
 
Tremate, tiranni e voi crudeli,
l’obbrobrio di tutti i partiti,
tremate! I vostri progetti parricidi
riceveranno presto il giusto compenso !
riceveranno presto il giusto compenso!
Si è tutti soldati per combattere contro di voi,
se muoiono, i nostri giovani eroi
la terra ne produrrà di nuovi,
contro di voi saremo tutti pronti a combattere!
 
Francesi, magnanimi in guerra,
sopportate o trattenete i vostri colpi!
Risparmiate queste tristi vittime,
Che malvolentieri si armano contro di noi
Che malvolentieri si armano contro di noi.
Ma questi despoti sanguinari
Ma questi complici di Bouillé,
tutte queste tigri, che, senza pietà,
lacerano il seno della loro madre!
 

Amore sacro per la Patria,
conduci, sostieni le nostre braccia vendicatrici !
Libertà, cara libertà,
combatti con i tuoi difensori!
Combatti con i tuoi difensori!
Sotto le nostre bandiere, che la vittoria
Accorri ai suoi virili richiami !
Che i tuoi nemici moribondi
Vedano il tuo trionfo e la tua gloria!

Entreremo nel cammino
quando i nostri antenati non ci saranno più
vi troveremo la loro polvere
e la traccia delle loro virtù
e la traccia della loro virtù
sopravvivere meno gelosamente di loro
che di dividere la loro bara
noi avremo l’orgoglio sublime
di vendicarli o seguirli!