Visita guidata
Il capolavoro della Curia Cosentina
- Dettagli
- Pubblicato: Venerdì, 22 Agosto 2008 16:07
Non si conoscono le motivazioni che hanno spinto il Vescovo Salvatore Nunnari ad affidare la guida della Confraternita del Rosario all’Avvocato Inzillo che rivestirà la carica di Commissario Straordinario.
Una decisione che annulla le elezioni per il rinnovo degli organi statutari della Confraternita il cui risultato a favore di Antonio Greco, giovanissimo studente universitario di Economia, fu plebiscitario. Appare quantomeno bizzarra la decisione del presule cosentino di origine reggina. Alle elezioni presenziava il suo delegato, Mons. Emilio Aspromonte assistente spirituale delle Confraternite del Rosario e del Carmine di Cerisano nonché responsabile diocesano per le confraternite, che avrebbe dovuto garantire la legittimità delle operazioni di voto. Di fronte le incombenze cui è chiamato, (fra le altre cose quello di recuperare le quote associative, di provvedere alla pulizia della chiesa e di suonare le campane che annunciano la Santa Messa, ancor prima di badare all’organizzazione della Festa della Madonna la prima domenica di ottobre il cui investimento minimo non è inferiore ai diecimila euro) il commissario straordinario ha individuato fra i Confratelli un referente al quale è stato chiesto di comunicare una squadra di volontari per garantire la gestione della confraternita: il Cav. Nicola Greco. Non siamo "pratichi"di procedure paraclericali, ma ci sembra la parodia del gioco delle tre carte, che va ad arricchire di un nuovo capitolo la storia (o impoverire?) secolare delle confraternite.