Visita guidata

Cerisano Mia, la passione di una scelta

Ecco perché ho deciso di candidarmi nella lista guidata da Fabrizio Zecca

La voglia di dare un contributo alla ricostruzione di questo paese, al recupero della sua identità, della sua unicità, della sua eccellenza: queste le ragioni che m’hanno indotto ad essere parte della lista “Cerisano Mia”, guidata da Fabrizio Zecca, portatrice di un’idea, di una filosofia, di un progetto amministrativo solido e credibile, fondato sull’esperienza e sull’innovazione, in grado, più d’ogni altro, di salvare il nostro paese dai guasti prodotti dall’uscente amministrazione. Guasti, di cui ho avuto modo di constatare la gravità e che ho cercato d’arginare, nel corso della mia esperienza consiliare; guasti, a cui occorre porre definitivamente rimedio, dando certezze e serenità agli abitanti di una cittadina, una volta nota con l’appellativo di Perla delle Serre Consentine e che, con noi, con il Vicesindaco d’allora, Fabrizio Zecca, col vostro aiuto, CARI CERISANESI, tornerà ad esserlo. Quando si fa una scelta, essa è la risultante di una riflessione, focalizzata sulla necessità, o sulla volontà, di indicare, a sé stessi, quelle soluzioni, quegli elementi, quegli orientamenti, che, secondo uno specifico principio, o in ossequio ad un determinato obiettivo, appaiono i più giusti da adottare in una determinata circostanza. Quando si fa una scelta politica, la necessità, o la volontà,  di far propria un’idea, un progetto, un obiettivo, risulta direttamente connessa col benessere, con la felicità, con la quotidianità della collettività, di una comunità, grande o piccola che sia. La scelta, politicamente intesa, è, dunque, il primo atto, il primo momento, la prima manifestazione di un servizio, che una persona, o un gruppo di persone, presta ad altre persone, col fine di perseguire e garantire il loro benessere e la loro felicità. A Cerisano, in questo frangente, fare una scelta di carattere politico, significa porsi di fronte ad un bivio: servire la comunità cittadina disinteressatamente, facendo propria una filosofia amministrativa, improntata sulla partecipazione e sul progresso socio-economico, oppure seguire le solite dinamiche compromissorie, vetuste e snobistiche. Non avendo, io, avuto remore, al momento della scelta, nell’indicare a me stesso, in ossequio all’intangibile principio della COERENZA e della cristallina idealità POLITICA, la prima opzione, ho inteso essere parte di quel cammino d’elaborazione politica, che ha portato alla formazione del movimento (prima) e della lista (poi) “Cerisano Mia”, contestualmente alla quale sarò candidato, in occasione delle prossime elezioni amministrative, alla carica di Consigliere Comunale; carica, che ho avuto l’onore di ricoprire, tra le fila delle opposizioni, negli ultimi otto mesi, cercando di fare il mio dovere e di onorare la fiducia accordata, nel 2006, a me e al resto della lista “Per Cerisano”, dalle elettrici e dagli elettori cerisanesi. Ho solo fatto quello che un Consigliere d’opposizione deve fare, ponendo in evidenza (attraverso interrogazioni, segnalazioni agli organismi di controllo, proposte) le tante criticità, soprattutto strutturali ed economiche, determinate, in questi anni, da una gestione fallimentare, e cogliendo, anche, qualche risultato, come quello ottenuto nel dicembre scorso, allorché sono riuscito ad evitare (e questo lo voglio sottolineare, tra le altre cose, con una punta d’orgoglio), che le conseguenze dei guasti provocati dalle errate decisioni degli amministratori, venissero fatte, ingiustamente ed irregolarmente, ricadere sulle spalle dei cittadini (un’eventualità, quella relativa ad un distruttivo aumento delle tasse, che la prossima amministrazione sarà chiamata a scongiurare definitivamente, attraverso provvedimenti solleciti e coraggiosi, i medesimi che solo un gruppo di lavoro adeguatamente ferrato e qualificato, potrà proficuamente varare). In ogni caso, a prescindere dai suoi esiti, la mia doverosa attività consiliare, è stata, ed è tuttora, un’esperienza intensa, che m’ha consentito di entrare in contatto con i meccanismi gestionali dell’Ente e di comprendere le difficoltà che, da primavera, in poi, dovranno essere affrontate e risolte: un’esperienza, che, per me, ha rappresentato una tappa importante della spesso evocata gavetta, passaggio necessario per chiunque voglia, responsabilmente, fare proprio l‘onere attinente alla gestione della cosa pubblica e, tuttavia, nel nostro paese, sminuito, come stanno a dimostrare certe velleità elitarie, da tempo palesatesi. In ogni caso, rifuggendo da ogni polemica elettoralistica e ritornando al discorso iniziale, io, come dicevo prima, ho scelto di candidarmi nella lista “Cerisano Mia”, essendo anch’io animato dal fattore ispiratore, dall’obiettivo su cui trova fondamento il progetto guidato da Fabrizio Zecca, ovvero ridare slancio, linfa vitale, entusiasmo ad un paese brutalizzato da anni di incuria ed inefficienza amministrativa, ponendo al centro dell’agenda politica locale il cittadino, i suoi bisogni, la sua aspirazione a vivere, in serenità e gioia, la poesia della quotidianità, in questo ameno spicchio di Calabria. “Cerisano Mia” nasce da un’idea, anzi è essa stessa un’idea, di paese migliore, libero, diverso; un paese migliore di quello attuale, libero dalle arcaiche logiche elitarie, incarnate da certi gruppi di potere, e straordinariamente diverso, nell’organizzazione dell’organismo comunale, rispetto allo standard ordinariamente connotante le piccole realtà territoriali del Mezzogiorno d’Italia. Un paese nuovo, insomma, amministrato secondo i criteri dell’unicità, della solidarietà, della solidità, della trasparenza, della giustizia, dell’eccellenza, ovvero, gli elementi basilari di un progetto chiaro, articolato, ambizioso e, soprattutto realizzabile, come la storia, la NOSTRA STORIA sta a dimostrare. Il NOSTRO PAESE, il paese, l’ENTE che vogliamo ricostruire, e che, col vostro aiuto, ricostruiremo, sarà antitetico all’esistente; sarà UNICO, nella sua dimensione funzionale, culturale e sociale; sarà SOLIDALE, nel porre in primo piano l’interesse collettivo e il superamento delle difficoltà attanaglianti larghe fasce della locale società; sarà SOLIDO, dal punto di vista istituzionale, strutturale e finanziario; sarà TRASPARENTE, contestualmente alla gestione dell’Ente ed allo sforzo di favorire la sedimentazione, nelle istituzioni e nella società, del valore concernente la legalità; sarà GIUSTO, nell’incentivare la lotta al precariato e nel premiare il merito, la capacità, l’impegno, la solerzia, ad iniziare dall’ambito inerente alla struttura comunale; sarà ECCELLENTE, nella capacità di promuovere e valorizzare le risorse umane, architettoniche, infrastrutturali, storiche ed economiche, potenzialmente nobilitanti la nostra Comunità, seguendo percorsi virtuosi di sviluppo sostenibile. Riflettendo, fu proprio l’oculata gestione delle risorse, la chiave di volta, che, in passato, all’epoca della felicissima esperienza amministrativa della lista Cerisano: Un paese per la gente, guidata da Franco Caputo, diede respiro a quella stagione di rinascita, successiva ad un lungo periodo di stagnazione, che fece di Cerisano un modello ed un fenomeno d’amministrazione e di costume, imitato anche in realtà più grandi e strategicamente più importanti della nostra. Fu un’impresa straordinaria: si riuscì a salvare il paese, traendolo fuori dalle sabbie mobili, rilanciandolo e facendo di Cerisano un brand prestigioso di rinomanza nazionale ed internazionale, logica risultante, anche mediatica, del perfetto funzionamento, a quel tempo, contraddistinguente il sistema Cerisano, cui diede il suo decisivo impulso l’allora Assessore, poi Vicesindaco, FABRIZIO ZECCA, il quale OGGI, da Candidato alla carica di Sindaco della lista “Cerisano Mia”, propone a voi, CITTADINE e CITTADINI, elettrici ed elettori, di riportare la nostra terra al livello d’eccellenza che gli spetta, senza far gravare il peso di questo percorso di risanamento e crescita sui cittadini, bensì ottimizzando l’esistente e riorganizzando le strutture amministrative del nostro Ente. Ci RIUSCIREMO, col vostro aiuto, traendo forza, coraggio, sicurezza da un passato glorioso, guardando, comunque, al futuro, attualizzando le intuizioni che fecero grande il nostro paese e integrandole con le idee, con la freschezza, con l’amore apportato al nostro progetto da quei giovani, da quelle donne, da quegli uomini, che si sono posti un traguardo: fare di CERISANO UN PAESE A CINQUE STELLE, aperto alle innovazioni, funzionale ai cittadini, orgoglioso della propria identità, della propria specificità, del proprio essere LA PERLA DELLE SERRE COSENTINE.

E’ questa la nostra FILOSOFIA, è questa la nostra meta, è questa la nostra PASSIONE Pierfrancesco Greco Consigliere Comunale Cerisano