Visita guidata

Non provano vergogna

Non se ne vanno e nessuno li caccia via.

Ho provato tanta vergogna ad assistere al Consiglio Comunale di Mendicino. Abbiamo fatto una pessima figura. Cerisano è stato ancora una volta esposto ad una pessima figura. Il giorno 16 Febbraio, alle ore 18,00, il Consiglio Comunale di Mendicino, si è riunito d’urgenza con un unico punto all’ordine del giorno: il Comune di Cerisano.  Specificatamente, la revoca unilaterale, con urgenza, della convenzione di segreteria tra i due Enti; Ufficialmente per inadempienza contrattuale, specificatamente non avrebbe mai pagato i 5.300 euro mensili, come 50% del costo part time di segreteria. Ma dalle parole del Sindaco Piscitelli, si è sentita anche questa frase:<avrebbe anche avuto pressioni per alcuni atti>. Il debito nei confronti del Comune di Mendicino è di circa 40.000 euro, il Sindaco Piscitelli e il Consiglio, hanno approvato la revoca all’unanimità. Hanno garantito l’immediata messa in mora e il decreto ingiuntivo nei prossimi 10 giorni. Dalla discussione è emerso, che il Comune di Cerisano sarebbe anche inadempiente per la convenzione con il Comune di Marano, per altri 50000 euro. L’accavallarsi di questi debiti, le lamentele di alcuni dipendenti della spazzatura che non percepiscono lo stipendio da 4 mesi. I continui e inevasi richiami della Corte dei Conti, il riequilibrio sulle mancate entrate della Regione Calabria non fatto,  fanno presagire scenari da paura. Il risultato immediato, che il Comune di Cerisano da domani è senza segretario, non sappiamo chi accetterà una convenzione con un Comune che continua a non rispettare gli impegni. Bisogna capire se l’Agenzia riuscirà a convincere qualche segretario a prendere servizio al Comune, con il rischio di non vedersi pagato. Intanto l’Ente già deficitario dovrà compiere una nuova variazione di bilancio per i nuovi costi della revoca della delibera da parte di Mendicino. A questo punto, non comprendiamo, come qualche ente terzo non intervenga a porre fine a questo suicidio di una comunità, che attonita assiste e trema. Luciano Luciani