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- Pubblicato: Domenica, 13 Febbraio 2011 05:37
Circa "l'allegra" gestione finanziaria del Comune
Nella mattinata dell’11 febbraio 2011, il sottoscritto Pierfrancesco Greco, ha inoltrato un’istanza, in merito ad una rilevante questione contabile, al Revisore dei Conti ed al Responsabile dell’Ufficio Finanziario dell’Ente comunale cerisanese. In particolare, il problema contabile in oggetto, afferisce ad un vulnus nei conti, conseguente alla mancata affluenza (dal sottoscritto, per tempo sottolineata) nelle casse comunali di una somma, ammontante a 98.640, 00 Euro, inserita, nella fase previsionale del bilancio 2010, quale prospettata risultante di un Contributo per la raccolta differenziata, chiesto dall’Amministrazione comunale alla Regione, ma da, quest’ultima, in seguito, non concesso; una non concessione, questa, che, come illustrato dal sottoscritto, durante il Consiglio comunale del 21 ottobre 2010 (in sede di riequilibrio), ha determinato uno squilibrio contabile , in merito al quale nonostante i documentati richiami ad essa rivolti, l’amministrazione, non ha inteso (e saputo) intervenire, mantenendo in bilancio un credito inesistente, approvando, in quella sede, un riequilibrio virtuale e, successivamente, incorrendo in una serie imbarazzante di vizi procedurali e giuridici (ancora una volta sollecitamente, dallo scrivente, rilevati) che, addirittura, hanno reso impossibile l’approvazione dell’assestamento, contestualmente a cui, gli amministratori, intendevano sanare la falla, attraverso, peraltro, un distruttivo aumento delle tasse, che, ovviamente, non s’è determinato. E così, dopo questi accadimenti (intervallati anche da una segnalazione alla Procura Regionale della Corte dei Conti, da parte di alcuni consiglieri d’opposizione) ad oggi, l’equilibrio, nei conti cerisanesi, risulta ancora aleatorio. In considerazione, di ciò, il sottoscritto, ha inteso inoltrare la suddetta istanza, volta ad ottenere alcuni chiarimenti, in merito alla revisione del bilancio 2010, e, soprattutto, a tutelare l’Ente, e quindi i cittadini di Cerisano, dalle gravi conseguenze di un’opinabile gestione delle finanze comunali. Ecco il testo: “Egregi Revisore dei Conti e Responsabile dell’Ufficio Finanziario, il sottoscritto, Pierfrancesco Greco, Consigliere Comunale presso questo Ente, in ordine alla questione (sollevata, come si ricorderà, dallo scrivente, in occasione del Consiglio Comunale svoltosi il 21/10/2010) dell’avvenuta iscrizione in bilancio, senza previo accertamento, della somma di 98.640, 00 Euro, riferita al contributo, richiesto dal Comune di Cerisano alla Regione Calabria, nell’ambito del POR CALABRIA FESR 2007 – 2013, linea d’intervento 3.3.2.2., chiede se si sia provveduto ad accertarne il relativo titolo, nonchè le ragioni del credito, alla base del suo mantenimento, entro il 31/12/2010. Nel caso in cui non si sia provveduto al succitato accertamento, si chiede di verificare, e rispondere per iscritto, nell'ambito delle funzioni di controllo sulla regolarità contabile, se sia regolare mantenere tale somma a residui nel prossimo bilancio 2011. In ultima analisi, si chiede all'Ufficio Finanziario, di voler tener conto della presente richiesta nell'espressione del suo parere, prima dell’approvazione di atti riferiti al bilancio 2011”. Un’iniziativa, quella del sottoscritto, che intende riaccendere i riflettori (e, come detto, fare chiarezza) su una vicenda finanziaria rimasta sospesa, come una spada di Damocle, su tutti noi, e che, spero, induca taluni soggetti politici (tanto certi pretesi “novelli” dell’agone, quanto i riciclati reduci dell’attuale, fallimentare, stagione amministrativa), oggi su piazza, ad affrontare, concretamente, i problemi attanaglianti la cittadinanza cerisanese, evitando, da una parte, di trincerarsi dietro alla vacua e denigratoria demagogia, e, dall’altra, di seguire, ai fini di una sterile raccolta del consenso, logiche vetustamente antipolitiche. Se volete, come dite, veramente bene a questa terra, dovete accettare, senza perifrasi e indugi, il confronto, fondato sulla realtà, sull’oggettiva realtà delle cose, rifuggendo dalla deprecabile eventualità che il freddo calcolo elettoralistico ponga, per l’ennesima volta, in secondo piano l’interesse dei cittadini ed il futuro della nostra comunità. Pierfrancesco Greco Consigliere Comunale Cerisano