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Emesso il primo giudizio di condanna

Tutti impresentabili secondo Mancina e Ivan Greco

Le ultime vicende giudiziarie, riportate dalla stampa, che vedono coinvolte burocrazia e amministrazione comunale, hanno stimolato diverse interpretazioni nei luoghi dove il chiacchiericcio trova la sua massima espressione: bar, parrucchieri, negozi e sale d’aspetto di studi professionali. Giudizi mai sereni condizionati il più delle volte dalle appartenenze. Distante, invece, sembra la politica, quella che si candida alle elezioni per intenderci, eccezion fatta per il commento che il consigliere comunale Pierfrancesco Greco ha inteso postare su Cerisano in Rete. Tattica preelettorale non c’è dubbio. Tuttavia il problema è serio più di quanto possa apparire, proprio perché coinvolte disparate famiglie e innumerevoli interessi e sarà necessario affrontarlo in maniera decisa. Il primo giudizio politico di condanna è stato emesso, già da qualche tempo, dagli esponenti di Cerisano al Centro, infatti, il candidato a Sindaco Salvatore Mancina si è guardato bene dal partecipare al consiglio comunale del 30 settembre del 2008 dove è stata approvata la delibera oggetto delle contestazioni dell’autorità giudiziaria a tutti i consiglieri che la votarono, e, sempre Mancina, spalleggiato da Ivan Greco fratello del Sindaco Loris Greco, pubblicamente ha sbandierato l’impresentabilità di tutti gli esponenti dell’amministrazione uscente, ufficialmente per manifesta incapacità amministrativa.  Ma vista l’escalation degli ultimi giorni potrebbe ipotizzarsi che tale scelta sia stata dettata dalla preoccupazione di un’eventuale e sopraggiunta condanna?