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Si dimette Antonietta Greco

Vittima o responsabile del pateracchio procedurale?

La presidentessa del Consiglio Comunale di Cerisano, la dottoressa Antonietta Greco  si è dimessa dalla carica istituzionale in conseguenza della tragicommedia andata in scena il 30 novembre (al debutto) e il 2 dicembre (in replica) in occasione di due sedute consiliari: la prima andata deserta, la seconda, loro malgrado, illegittima. Sedute, queste, che hanno fatto registrare l’impossibilità per l’amministrazione comunale di assestare il bilancio e sanare vizi rilevati dalla minoranza in occasione del consiglio comunale sul riequilibrio del bilancio stesso. La notizia fino a stamattina non possedeva tutti i crismi dell’ufficialità solo perché la lettera di dimissioni è stata presentata in un giorno prefestivo, ma  pare possa essere confermata visto che il giorno festivo per la ricorrenza dell'Immacolata non abbia portato consiglio. La Greco in passato si era già dimessa dalla carica di assessore, per via di divergenze politiche con il collega di Giunta Salvatore Mancina. Lo stesso Mancina che è stato individuato da Ivan Greco quale continuatore dell’epopea drammatica del decennio che si va a concludere. Infatti, Mancina, alle prossime elezioni amministrative di primavera correrà per la poltrona di Sindaco nella lista di Ivan Greco, padre putativo e principale responsabile dell’esperienza fallimentare della sindacatura del fratello Loris. Ancora un episodio che mostra evidente l’accanimento di un’amministrazione comunale sul paese. Ma questo non fa più notizia.