Visita guidata

Mio fratello ha fallito, ora ci penso io

Il medico "impalma" Salvatore Mancina

La sala del consiglio comunale appariva sinistra, a nulla sono servite le due composizioni floreali, poste a cornice del tavolo della presidenza, tantomeno a dare colore alla serata. Salvatore Mancina senza cravatta in un abito spezzato, dai colori smorti come il novembre che dava per contro risalto alla sua barba rossiccia, Ivan Greco in giacca di velluto nero con camicia scura e cravatta tinta su tinta. Nel pubblico pochi supporter e tanta curiosità. Dopo una mezzora abbondante di canonico ritardo prende la parola la star della serata: il “medico”. Visibilmente impacciato, con la voce bassa e tremolante, lontano dal microfono tanto da ottenere un silenzio spettrale in sala, dove, gli intervenuti non volevano perdersi nemmeno una parola. Ha raccontato la sua storia politica, si è definito torrista e sponsor principale della candidatura a Sindaco negli anni 80 di Pasqualino Greco opposto a Mazzuca, per poi divenire elettore della stessa Democrazia Cristiana di Mazzuca nella tornata successiva del 1993, contribuendo all'elezione del fratello Loris fra i banchi della minoranza. Costruttore delle fortune politiche dello stesso fratello e dei suoi fidi collaboratori nel 2001 e nel 2006, li accusa, però, di essere i titolari e unici responsabili dell'evidente fallimento amministrativo e soprattutto di non averlo “ascoltato”. Proprio per questo è giunta l'ora di scendere in campo direttamente, finalmente senza interposte persone, a sostegno della candidatura a Sindaco di Salvatore Mancina. Mancina, che ha preso la parola dopo che un timido applauso ha sancito la fine del breve intervento di Ivan Greco, si è aggiustato con calma il microfono, ha modulato la voce impostandola a mo' di comizio e ha tracciato le linee del “suo” progetto amministrativo. Non c'è dubbio che il tutto rappresenta il capolavoro dei Mancina, la candidatura di Salvatore, sostenuta proprio dal “padre di tutte le battaglie”, ha mutato la geografia politica locale. Gli alleati di Ivan Greco nelle elezioni del 2001 e 2006 stanno consumando i gradini che portano alla studio medico per chiedere la testa dell'ambizioso Mancina, ed è forse per quanto detto che l'abile regia dell'operazione ha pigiato  sull'acceleratore per dissipare i dubbi su chi guiderà la lista Cerisano al centro. La situazione a questo punto sembra delinearsi con un denominatore comune: tutti prendono le distanze dal fallimento amministrativo di Franco Loris Greco. Un evidente disastro dal quale tutti vogliono scrollarsi delle responsabilità personali e dirette avendo persino rivestito ruoli importanti nell'amministrazione. Un declino che nessuno, però vuole arginare mantenendo in sella, con il bene-placido del Medico, il Sindaco fino alla fine della consigliatura.