Visita guidata

Soldi buttati

Punti oscuri del Festival delle Serre

Sottacere dopo aver appreso delle evidenti e incomprensibili storture, non appartiene certo a noi di Cerisano in Rete.  Ancora meno, quando ad essere mortificata sia la sensibilità e la buonafede dei cittadini. È unanime il giudizio negativo sul fallimentare Festival delle Serre, meno conosciuti sono i costi del supplizio. Per esempio, abbiamo scoperto che il cachet per il concerto (si fa per dire) di Antonella Ruggero ammonti a 18.500 euro. Se aggiungiamo a questa spropositata somma il costo del service audio-luci, SIAE, viaggi e vitto e alloggio, la cifra, evidente, lievita irrimediabilmente. Potremmo obiettare sull’opportunità della scelta artistica relativamente all’alto costo, invece non lo facciamo. Ci piace informare, però, i nostri visitatori su alcune caratteristiche dei contratti tipo, per prestazioni artistiche all’aperto. In genere se dovesse piovere e l’artista non iniziasse lo spettacolo mentre si è tenuto regolarmente il sound cheek con il palco pronto, i compensi si riducono del 50% se invece il palco non è allestito e l’artista è giunto sul posto ma è impossibilitato ad esibirsi i compensi si limiteranno alle sole spese di viaggio, vitto e alloggio. Se l’artista sale sul palco e canta una sola nota bisogna corrispondergli l’intera somma pattuita (Chiedete agli organizzatori della Festa del Rosario, sono esperti di……. pioggia). Il giorno del concerto della Ruggero non ha smesso di piovere per un solo attimo, infatti, i ragazzi del service hanno lavorato sotto il diluvio per allestire alla meno peggio il palcoscenico, in paese non c’era un’anima viva ed  i musicisti provavano le parti nell’androne di Palazzo Zupi per ripararsi dagli strali di Giove pluvio. Tuttavia intorno alle 22.00, qualche istante di clemenza del tempo ed è stato dato il via al concerto, per essere sospeso dopo pochi minuti. A noi tutto questo sembra strano. E a voi? Se volessimo rispondere alle accuse di un assessore rivolte ai componenti la minoranza che li invitava a farsi avanti per organizzare il festival chiedendo loro se sapessero farlo, sarebbe gioco facile. Basterebbe solo fare il contrario di quello fin’ora fatto. E poi…. qualcuno che ha dimostrato di saperlo fare ci sembra che ancora viva. O no?