Storia e tradizioni

Falsia VS Ventrella

Falsia Il Vice Sindaco di Cerisano non ha ben digerito la sortita pubblica del collega di giunta Ugo Ventrella. Non ha nemmeno preso bene l’affermazione dell’assessore al bilancio che lo collocava in un limbo in attesa di situazioni certe, di scelte definitive. Mugugna, sbuffa, ma non si sbilancia, anche se qualche commento al vetriolo, pare, sia uscito dalla sua bocca.La sofferenza maggiore del titolare dei trasporti non è tanto su chi dovrà appoggiare, perché su questo non ha dubbi, ma su come dovrà dare le risposte ai suoi elettori lautamente foraggiati da una politica clientelare che ne ha fatto alle ultime consultazioni il primo eletto. Sa che non c’è un soldo bucato da investire in una campagna elettorale che si preannuncia difficile, sa che le difficoltà economiche non consentiranno di promettere le prebende necessarie per mantenere il consenso. Sa che la situazione in cui si sono cacciati è confusa e pericolosa. Sa che gli ulteriori elementi di divisione posti in essere da Ventrella non facilitano nemmeno il tentativo di rimediare allo “scatafascio” di un comune che non riesce ad offrire nemmeno i servizi minimi ai suoi cittadini. Appare evidente che sia iniziata la ricerca delle responsabilità in merito alla quale qualcuno comincerà a ricordare a Ventrella che è stato assessore al bilancio nonché responsabile dell’ufficio finanziario. Questo ha cominciato a fare Mancina già da tempo, scappato via per evitare responsabilità maggiori, per evitare coinvolgimenti che potrebbero avere una ricaduta negativa sul patrimonio personale, in quanto assessore, in quanto consigliere comunale. Non si capisce, quindi, cosa li tiene insieme. Non si capisce perché ci si ostina ad andare avanti ostentando una serenità inesistente. Una ragione ci sarà, speriamo che qualcuno la tiri fuori.