Storia e tradizioni

Oliverio chiama la Palummo

La semplificazione del sistema politico è conseguenza più del sistema elettorale che di una scelta ideologica del popolo italiano. La proliferazione delle candidature alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale ne sono la prova provata. La nostra comunità è in fervore per la scesa in campo del Sindaco e di numerosi ex amministratori. Si è perso persino il conto dei contendenti. Con manifesti murali

si muove il solo Di Gioia, gli altri ancora non sono presenti forse perché non conoscono nemmeno il simbolo per il quale correranno. Si scuote il centrosinistra, per il momento rappresentato dal solo Mancina, per non lasciare il campo libero alla squadra di Pino Gentile dove oltre allo stesso Lucio Di Gioia, sono in competizione il Sindaco Franco Loris Greco e Luciano Luciani con  La Destra. Il Partito della Rifondazione Comunista dopo aver sondato per una candidatura, da indipendente socialista l’editore di questo sito, candiderà il passionario Giovanni Pitrelli. Voci si rincorrono per una candidatura nell’Italia dei Valori dell’ex  magistrato Antonio Di Pietro del consigliere comunale ed ex assessore della giunta Loris Greco, Carmelo Guido. Ma la notizia più notizia è legata ad un intervento diretto del Presidente Mario Oliverio che nella lista a lui collegata dei Diritti Civili di Corbelli e dell’associazionismo ha offerto la candidatura ad Annamaria Palummo capogruppo d’opposizione in consiglio comunale già assessore e collaboratrice di Franco Caputo. La sociologa Palummo che riveste l’incarico di consigliere d’amministrazione dell’ UIC, dirigente sindacale della CGIL, ancora non ha sciolto la riserva sulla sua disponibilità. Un suo impegno diretto quantomeno bilancerebbe lo scontro fra i due massimi contendenti.