Storia e tradizioni

Primi problemi per i "moderati"

Elezioni Provinciali 2009Ricordate? Negli anni 70 era in voga un giochino: Il piccolo chimico. Il marketing delle multinazionali dei giocattoli si era inventato di far giocare i bambini con provette, vetrini  e microscopi. Oggi è di moda il piccolo politico! E’ strano, vista la disaffezione planetaria della gente verso quella nobile arte che dovrebbe governare la società.

Ma si sa, la nostra terra è terra di contraddizioni. Infatti l’avvicinarsi repentino delle elezioni provinciali scuote le ambizioni producendo un brulicare di riunioni. La notizia apparsa sulla stampa circa la costituzione del circolo dei moderati era nell’aria, si aspettava da tempo, quello che non si aspettava è la paura dei fondatori di metterci la faccia. Di che cosa si tratta? A Cosenza e in provincia rappresenta l’occasione per formare una lista che concorrerà a fianco del candidato del PdL, nella stessa coalizione dove probabilmente correrà anche il Sindaco. Tanto per fare cappotto. A Cerisano rappresenta la possibilità per un’associazione culturale di avere una copertura politica e….. diciamola tutta un’opportunità per contarsi guardando al 2011. Legittimo! Pare, però, che i primi problemi siano sorti alla riunione dell’altro ieri sera. I “fondatori” pare abbiano proposto  una candidatura, peraltro auspicata dal soggetto individuato. Aspirante questi che si muoveva già da candidato, mezzo toscano in bocca, look ricercato, impegno civico. Figlio d’arte. Il papà assessore a fine anni ‘60, il fratello membro della giunta con delega ai Lavori Pubblici con Franco Caputo. I giovani (?) reclutati alla bisogna hanno bocciato la candidatura a favore di un altro nipote d’arte. Più giovane. Candidato alle elezioni comunali del 2006 con la lista Per Cerisano. Nipote del potente Vice Sindaco in carica negli anni ’80. Accetterà l’indicazione? Chi lo sa! I giorni che ci stanno davanti serviranno a farci capire meglio. Attenzione! Un consiglio! Alle provinciali non c’è il voto disgiunto. Si può votare solo il candidato a consigliere e il voto va al presidente collegato. Suvvia si parte male nel raccontar fandonie. E poi … un po’ di coraggio nell’esporsi. Vi pare?