Storia e tradizioni

Il Parroco divide ancora

La Chiesa cosentina ancora alle prese con il caso Cerisano

La notizia, anticipata da Cerisano in Rete, circa la nomina del Parroco Don Enrico Trombino, ad “assistente spirituale”, delle Confraternite che sarà ufficializzata in occasione delle celebrazioni delle Messe domenicali nelle Chiese del Carmine e San Domenico, ha suscitato una ridda di commenti. Taluni favorevoli, altri un po’ meno, come la tradizione paesana “merita”. Se da una parte i vertici del Carmine hanno accettato la nomina, dall’altro versante, quello del Rosario, interpretano il provvedimento del Vescovo come un ulteriore atto di ostilità verso la confraternita, che già negli anni passati, inspiegabilmente, fu commissariata dal capo della Diocesi Cosentina dopo lo svolgimento di  regolari elezioni celebrate alla presenza del delegato Diocesano per le Confraternite, Mons. Aspromonte. Elezioni che videro premiato il giovanissimo Priore Antonio Greco, il quale, per vestire “l’ambito” Mozzetto, fu costretto a rivincere con percentuali plebiscitarie le elezioni, dopo il periodo di commissariamento dell’Avvocato Inzillo. Dopo un primo incontro con il Vicario generale, Mons. Salvatore Bartucci, che ha commentato la decisione come “l’ultima possibilità” per ripristinare un clima sereno fra il Parroco, le amministrazioni delle confraternite e la comunità tutta, gli amministratori della Confraternita del Rosario, pare, siano stati ricevuti dal Padre Arcivescovo Salvatore Nunnari, prima ancora di dedicare una seduta del Consiglio di Amministrazione, dove come primo atto sono state ratificate le dimissioni del Vice Priore Nicola Greco presentate con una lettera nel cui contenuto non sono specificate le motivazioni.  A fronte di un’ampia condivisione della nomina da parte dei rappresentanti istituzionali della Confraternita del Carmine, storici “carmelitani” non hanno nello stesso modo apprezzato la decisione del Vescovo, in egual modo fedeli con l’etichetta di “rosarianti” non allineati alle posizioni dell'amministrazione confraternale, hanno plaudito al nuovo incarico del capo della Parrocchia. Quanto basta per dividere ancora. Quanto basta per scrivere un nuovo capitolo di una storia tutta cerisanese.