Storia e tradizioni
Il parterre
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- Pubblicato: Mercoledì, 04 Gennaio 2012 05:08
Questo è il problema!
La luce fioca della sala consiliare nel Municipio di Cerisano non nasconde la sciatteria in cui versa il patrimonio del Comune che sta lentamente degradando insieme al paese, a causa dall’insipienza di politica e burocrazia filogovernativa. Il dott. Caporale giunge nel centro delle Serre Cosentine a bordo di un SUV nero, con un’ora di ritardo, per colpa dell’impegno preso per il primo pomeriggio presso l’Ubik di Cosenza. Sarebbe poca cosa se il gelo della location non arrecasse fastidio agli intervenuti, che comunque non hanno voluto disertare l’appuntamento con l’autore del libro Controvento, malgrado dunque l’inospitalità dei “padroni di casa”. Da fuori si registrava l’andirivieni degli amministratori nel “loro” palazzo scortati dall’onnipresente “armonizzatore”, l’uomo che ha stimolato Caporale a dedicare sul Blog di Repubblica un post sulle vicende estive della sua nomina. Introduceva i lavori, l’ex candidato a Sindaco Di Gioia, che ancora prima di finire si è visto sfilare il microfono dall’ospite per dare il play ad un filmato proiettato su un grande schermo. Di Gioia è stato chiaro: la manifestazione s’inquadra nelle attività che la sua organizzazione politica mette in campo per rivivere una nuova e lunga campagna elettorale, di fatto già cominciata, finalizzata alla conquista del Municipio. Il gruppo innegabilmente gli è fedele, senza possibilità di smentita. Occupava sostanzialmente tutte le sedie presenti nel salone, sembra più numeroso addirittura della corte che sostiene lo stesso Sindaco Mancina supportato magari da una “fauna” elettorale ben mimetizzata per evidenti motivi. La lettura del parterre mostra ancora una volta l’evidente divisione con le altre organizzazioni presenti oggi in paese. Un dato, anche questo incontrovertibile, che non può che far piacere all’amministrazione comunale che seppur in difficoltà, con un indice di gradimento bassissimo vive la permanenza in Comune senza grossi affanni.