Storia e tradizioni

Mayor Child

Bambini.....altro che giovani!

Tutto è incominciato il 2001 da quando sulla scena politica paesana si affacciò un avventuriero ambizioso e spregiudicato. Quando il colpo di genio impedì ai Cerisanesi di seguire i comizi di chiusura della campagna elettorale per proteggere il proprio candidato a Sindaco, evidentemente non attrezzato per tale attività, dal giudizio degli elettori.  Fino a quella tornata elettorale si lasciava l’ultima parola al Sindaco in carica, come cortesia istituzionale, al quale si concedeva l’orario dalle 23.00 alle 24.00. Così è stato nel 1993 con Mazzuca, così è stato nel 1997 con Caputo. La legge prevede che per la piazza principale, il venerdì di chiusura della campagna elettorale, si dovrebbe provvedere ad un sorteggio,  cosa che nelle ultime tornate elettorali non è stato possibile per la medesima intenzione di non far partecipare tutti. La genialità per queste elezioni è andata ben oltre: si prenotano le piazze per tre o quattro giorni consecutivi e sistematicamente non si parla. Creando problemi per la predisposizione dei servizi di ordine pubblico sia ai Carabinieri sia alla Polizia Municipale.  Una sorta di pretattica per capire le vere intenzioni dell’avversario. L’intento è sempre lo stesso, quello di non dare la possibilità ai cittadini di partecipare a tutte le manifestazioni elettorali, e forse anche all’avversario di scegliersi la piazza e l’orario che preferisce. Un gioco che somiglia tanto a quello dei bambini quando bisticciano per un giocattolo. Come siamo caduti in basso! Un po' di serietà...... non guasterebbe.