Storia e tradizioni

"Riusciremo a rendere Cerisano un paese unico"

"Nuovamente, con lo spirito di sempre"

Un’efficace manifestazione di idee, progetti, passione per una Cerisano migliore: questi gli elementi precipuamente caratterizzanti, che hanno trovato preclara enucleazione nel corso dell’incontro politico, dal tema Governare Cerisano – Istanze e Proposte, organizzato, in vista delle prossime elezioni amministrative, dal movimento, o meglio, dalla lista civica Cerisano Mia, e tenutosi, nel tardo pomeriggio di ieri, presso la Sala Consiliare cerisanese. Introdotto e moderato da colui il quale, nella prossima primavera, sarà il Candidato alla Carica di Sindaco di Cerisano Mia, ovvero Fabrizio Zecca, l’iniziativa, a cui, nelle prossime settimane,  ne seguiranno altre, ha compendiato gli interventi di alcuni dei candidati alla carica di consigliere, nell’ambito della succitata lista; nello specifico, Maria Greco, Andrea Fiertler e Ciccio Santelli. Soggetti, i quali sono espressione di quella società civile cerisanese, desiderosa di ridare al paese quell’eccellenza che gli è, o meglio, era propria. Un’eccellenza, che Zecca ha sintetizzato in un’evocativa formula verbale, destinata ad assurgere a principale slogan connotativo del suo programma e della sua campagna elettorale: <<un paese a 5 stelle>>, un paese da ricostruire, in ogni settore, da quello finanziario, a quello concernente la struttura amministrativa, la cui riorganizzazione, ha esplicitato Zecca, costituirà, se gli elettori gliene daranno la possibilità,  un indirizzo prioritario della sua agenda. <<Noi snelliremo e renderemo più efficiente la macchina comunale, che struttureremo secondo il principio del back office e del front office>>, ovvero attraverso la ridefinizione delle attività degli uffici, ottimizzando il loro lavoro e rendendo più agevole l’interazione tra essi ed i cittadini. Un progetto ambizioso e <<assolutamente realizzabile>>, assicura Zecca, così come è realizzabile, in tempi brevi, il risanamento finanziario di un Ente, vilipeso, per anni, dall’azione di personaggi, che ora, in occasione delle elezioni, ricollocandosi tra le fila dei nostri avversari, <<dei nostri competitors>>, come dice Zecca (utilizzano un linguaggio desunto dal mondo della finanza), hanno l’ardire di proporsi come l’alternativa all’esistente. <<L’esistente lo cambieremo noi>>, hanno, in proposito, affermato, pressocchè all’unisono, quei componenti della sua lista, che ieri hanno affiancato il Candidato Sindaco nel corso dell’incontro. Interventi di notevole spessore, intervallati da alcuni spunti forniti dal pubblico, che hanno arricchito e favorito le articolate repliche di Zecca, abile nel focalizzare l’attenzione sulle criticità provocate dalla decadente china, percorsa in questi anni dalla Giunta guidata da Franco Loris Greco.  Anni bui, che saranno ricordati per la proterva scientificità col quale s’è proceduto alla distruzione di un paese, della sua dignità; anni di inettitudine, di indifferenza, di stagnazione, se si eccettua il tentativo iniziale di Luciano Luciani, rimarcato da Zecca, di valorizzare il patrimonio economico di cui dieci anni fa Cerisano risultava depositario: ma il modus operandi degli attuali amministratori, rese impossibile qualsiasi tentativo evolutivo, condannando la comunità ad una deriva deleteria ed imbarazzante. Quella deriva, commentata con garbo da Maria Greco, che ha sottolineato, soprattutto,  le attuali carenze scolastiche, e da  Andrea Fiertler, il quale ha proficuamente spiegato le ragioni che hanno condotto lui, non originario di Cerisano, a spendersi per questo territorio, aderendo ad un progetto che, ha doviziosamente proseguito Ciccio Santelli, <<porterà un rinnovamento non meramente anagrafico, bensì basato su quei valori di trasparenza, competenza e onestà, che noi, a differenza di altri, sapremo rendere fattuali>>. Non un libro dei sogni, insomma, ma una ricetta politica concreta, fondamentalmente funzionale alla ripresa di una cittadina, quale Cerisano, meritoria di un futuro più roseo e sereno; quel futuro, cui ha suggestivamente guardato Franco Caputo l’ex Sindaco di Cerisano. Tante e grandi, le emozioni suscitate dal suo apprezzato ed acuto intervento: tante, forti, le emozioni, che hanno accompagnato le parole di Caputo, accarezzando l’animo dei cerisanesi affollanti la Sala consiliare: emozioni, trasfigurantesi nella certezza di un domani migliore, quello, che <<solo coloro i quali hanno già fatto grande, in passato, Cerisano, possono oggi determinare>> ha affermato l’ex Sindaco, facendo riferimento ai lusinghieri trascorsi politici di Zecca,  suo storico collaboratore, nelle vesti di Assessore e Vicesindaco, all’epoca della sua fortunata esperienza amministrativa, sviluppatasi tra il ’93 ed il 2001. <<Allora, nel ’93, noi riuscimmo a imprimere una memoranda svolta alla vicenda storico-sociale del paese, superando le difficoltà finanziarie, che anche all’epoca traviavano l’Ente, e i meschini tentativi messi in atto da taluni,  al fine di interrompere il processo di rinnovamento da noi intrapreso>>, ha raccontato Zecca, durante il suo appassionato ed emotivamente trascinante intervento conclusivo; <<allora, noi non pensammo mai, in nessun frangente, di andare a consegnare le chiavi del comune al Prefetto: ci guardammo negli occhi, ci rimboccammo le maniche e catapultammo Cerisano in una nuova dimensione. Oggi, noi vogliamo completare il lavoro di allora, per rendere, nuovamente, Cerisano un paese UNICO, diverso dagli atri. NOI CI RIUSCIREMO, perché solo noi possiamo farlo: VIVA CERISANO!>>

Pierfrancesco Greco