Storia e tradizioni

La domenica politica

Marcamento ad uomo e smarcamento dal passato funesto

L’ultima domenica “politica”, ha rinnovato la sovrapposizione delle iniziative elettorali fra due dei contendenti che “corrono” per la carica di Sindaco, di fatto, svelando una malcelata strategia di “marcamento a uomo” da parte del “cavallo” di Piazza Grande. Forse è un modo per apparire “nuovi e freschi” dimenticando che tale strategia ebbe la sua genesi nella campagna elettorale del 2001 per proseguire nel 2006 quando non fu consentito ai cittadini di Cerisano di assistere ai comizi finali dei candidati a Sindaco che storicamente si tenevano in Piazza Zupi. Probabilmente lo Spin doctor è lo stesso che ha gestito l’immagine del Sindaco Loris Greco nelle campagne elettorali per lui vittoriose.  Nella sala consiliare, dove Mancina aveva radunato i suoi sostenitori in un’iniziativa a metà culturale, con la dotta e interessante relazione del dott. Gioacchino Lena, e metà politica con l’introduzione dello stesso candidato a Sindaco, si presentava agli elettori la dott.ssa Anna Crocco che illustrava ai convenuti la proposta culturale della sua lista.  La Crocco non è stata tenera nel giudizio sull’amministrazione in carica censurando le scelte dell’esecutivo nel comparto cultura, infastidendo il candidato a Sindaco, l’assessore Ventrella  che assisteva all’incontro, ma non il vice sindaco suo sodale in giunta, che ha pensato bene di piazzare il fratello nella lista dello stesso Mancina. Che dire, questi i gemiti della “nuova” politica.