Storia e tradizioni

La mensa ...promessa

Una mancanza di rispetto per bambini e genitori

Sul finire dell’anno scolastico 2009 2010 il Sindaco,  in occasione delle iscrizioni, sollecitato dai genitori degli scolari che chiedevano il ripristino del servizio di mensa scolastica,  prese pubblico impegno sulla certa attivazione ad inizio anno scolastico del servizio. La scuola è iniziata il 13 settembre ed è evidente che la promessa non è stata mantenuta. A tal proposito è giusto informare i cittadini che con una sana gestione considerati i contributi regionali e la quota ticket delle famiglie il servizio al comune non costerebbe nulla. Appare evidente che il problema è legato a scelte politiche e gestionali che impediscono alle famiglie di usufruire di un servizio indispensabile. Il consigliere Pierfrancesco Greco allo scopo di sollecitare l’amministrazione comunale colpevole di cotanto ritardo ha presentato al Sindaco la seguente interrogazione:

All’attenzione del Sindaco di Cerisano

OGGETTO: Interrogazioni a risposta scritta su mancata attivazione del servizio mensa scolastica.

Gentilissimo Signor Sindaco,

SI PREMETTE,

che, in una comunità, sia essa grande o piccola, l’attenzione e la vicinanza delle istituzioni al mondo della scuola, alla sua efficienza, alla sua capacità ricettiva, in ultima analisi, all’oggettivazione pratica della sua insostituibile funzione sociale, dovrebbe essere una priorità: una priorità, trovante estrinsecazione amministrativa nell’impegno quotidiano, da profondere contestualmente all’ottimizzazione di quegli aspetti provvidamente opportuni nel migliorare l’offerta fruitiva delle infrastrutture scolastiche, a vantaggio dei bambini e dei ragazzi, nell’ottica dell’accrescimento qualitativamente complessivo di un servizio fondamentale, avente come fine ultimo la formazione della cittadinanza del domani.

Proprio in relazione alla predetta offerta fruitiva delle infrastrutture scolastiche,

C’E’ DA RILEVARE

che, a Cerisano, ad autunno ormai inoltrato, ancora non risulta attivato un servizio essenziale per gli alunni, quale quello inerente alla mensa, per la cui attuazione, in bilancio, è stata prevista una spesa di 20.000 Euro, di cui 10.000 Euro finanziati da un trasferimento della Regione (entrata cod. 2.03.2073).

IN CONSIDERAZIONE

di quanto sopra esposto,

SI INTERROGA

la S.V., in ossequio all’art. 12 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale, in merito a quanto segue:

  • Perché la mensa scolastica non è stata ancora attivata?
  • A quale ordine di scuola è diretto tale servizio?
  • Sara’ esso reso operativo? E, in caso di risposta affermativa, quando?
  • Attraverso quali modalità si intende offrire il servizio?
  • In altre parole, sarà data agli scolari cerisanesi, o meglio, alle famiglie cerisanesi, la possibilità di usufruire di un servigio così importante?

Rimanendo in fiduciosa attesa di un sollecito riscontro, si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti. Cerisano, 3 novembre 2010 Pierfrancesco Greco Consigliere Comunale Cerisano