Storia e tradizioni
" Ho interessato il Prefetto"
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- Pubblicato: Mercoledì, 06 Ottobre 2010 10:55
Nota stampa del Consigliere Pierfrancesco Greco
Secondo il primo comma dell’articolo 193 del TUEL, gli enti locali sono tenuti al rispetto, durante la gestione e nelle variazioni di bilancio, del pareggio finanziario e di tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti, secondo le norme contabili recate nel testo medesimo. Un provvedimento, quello del riequilibrio di bilancio, che deve essere approvato entro il 30 settembre di ogni anno; un provvedimento, di cui, specificatamente al caso cerisanese, ancora non c’è traccia. In proposito, questa mattina, 6 ottobre 2010, alle ore 8.35, mi è stata recapitata una nota del Prefetto, indirizzata anche ai consiglieri comunali, intesa a diffidare e, quindi, sollecitare l’Ente cerisanese all’approvazione del citato riequilibrio di bilancio. In ogni caso, il sottoscritto, già nella mattinata di ieri, aveva inviato, tramite raccomandata, una missiva al Prefetto di Cosenza, finalizzata “alla segnalazione della mancata adozione, da parte del Comune di Cerisano, entro i termini stabiliti dall’articolo 193 del Testo Unico delle Leggi sugli Ordinamenti degli Enti Locali, dei provvedimenti afferenti alla salvaguardia degli equilibri di bilancio. In particolare, considerato che, in ossequio al predetto articolo 193 del TUEL, con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità dell'ente locale, e comunque almeno una volta entro il 30 settembre di ciascun anno, l'organo consiliare deve provvedere con delibera ad effettuare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi”, e “che la mancata adozione, da parte dell'ente, dei provvedimenti di riequilibrio previsti dal presente articolo è equiparata in ogni effetto alla mancata approvazione del bilancio di previsione di cui all'articolo 141, con applicazione della procedura prevista dal comma 2 del medesimo articolo”, il sottoscritto ha chiesto “l’applicazione delle procedure di legge previste nei casi analoghi a quello in questione”. Un atto, questo, per quanto mi riguarda, dovuto, volto a denunciare, ancora una volta, l’insostenibile ed irritante irrispettosità, se non proprio disprezzo, delle regole, oltre che la scoordinamento, ormai caratterizzante un certo modo di operare amministrativamente: un modus operandi da respingere, da combattere, da estirpare definitivamente, al fine di ridare alla nostra comunità la sua dignità, in questi anni ripetutamente dileggiata e vilipesa da condotte che ci hanno portato sul baratro del dissesto e di cui presto le nostre tasche cominceranno ad avvertire gli effetti. Una situazione esplosiva, in considerazione della quale, mi domando: in sede consiliare, chi sarà tanto imprudente, e, quindi, irresponsabile, sotto ogni punto di vista, da continuare ad avallare, con il suo voto, tale sfacelo? Spero, per il bene di tutti, nessuno! Cerisano, 6 ottobre 2010 Pierfrancesco Greco Consigliere Comunale