Rassegna Stampa

Palle e Balle

un concorso per la zucca più grandePremio alla migliore zucca, questo è quello che si riesce a partorire da quelle teste ricciolute. Quando le “zucche”, vanno al potere, e quando da esse esce segatura, diviene normale assistere ad esilaranti commedie!  Abortite  le “palle” di legno dei mercatini all’aperto, delle riserve di trote, dei 1100 cinghiali che dovevano ripopolare le montagne, delle fabbriche di rigano e di pomodori a ciliegia, dei parchi “eolici” per gli uccelli,  e dopo aver torturato e straziato le palle dei cittadini, con le strade senza buche, l’erba tagliata, ecco che le zucche al potere dopo le palle di segatura, riprovano con le pagliette volanti. Già pensare ad un canile in alta quota ci era sembrato strano, ma il museo della civiltà contadina, ci sembra ancora superiore come invenzione. Oggi ci illustrano il progetto del rilancio della scuola Valli. Staremo a vedere le zucche al potere cosa sapranno inventarsi per strizzarcele meglio, io modo da farci gridare per il terrore e il dolore fino a castrarci persino. Forse è meglio prendere una mazza di ferro e percuoterle da sole per autopunirci per aver avuto, noi disgraziati, l’arroganza e la presunzione, che zucche nate vuote potessero riempirsi almeno di pudore. IL CASTRATO