Rassegna Stampa

Appello alla Protezione Civile

Il logo della Protezione CivileLe continue piogge che imperversano sulle serre cosentine, hanno indotto l’osservatorio della protezione civile ad aumentare il livello di attenzione per i paesi ad alto rischio idrogeologico. L’allarme frane a Cerisano è palesemente sottovalutato mentre le due zolle tra pianetto e valli sono al limite del collasso. Si potrebbe verificare un innesco irreversibile che determinerebbe un elemento franoso di vaste dimensioni.

Non è lontana alla memoria l’evento geologico che ha cancellato il comune di Cavallerizzo, estinguendo i sacrifici e le ambizioni di 200 famiglie. L’ufficio tecnico di Cerisano si è limitato ad interdire la circolazione delle strade interpoderali interessate da smottamenti. Cunette, tombini, canali di scolo, griglie, restano intasate da diversi mesi e durante le piogge le acque meteoriche non vengono smaltite adeguatamente, pregiudicando l’equilibrio geologico. Il perdurare della situazione e il continuo fenomeno di smottamenti a valle del concentrico urbano potrebbe essere il preludio di una catastrofe mentre NEL MUNICIPIO si preoccupano di arginare la “ frana” della giunta comunale anziché gli interessi della cittadinanza- Un accorato appello giunga all’unità di crisi di protezione civile della Prefettura di Cosenza affinché intervenga a tutela della popolazione. E mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.