Rassegna Stampa

Chi è senza peccato...

Egregio Direttore, ho letto con un certo stupore l'articolo del signor Greco su quanto accaduto la notte di natale al bambin Gesù del presepe di San Lorenzo. Da anni questo paese dà il peggio di sè durante le festività natalizie. E' vero....egoismo, maleducazione,devianza stracciona, ignoranza,imbecillità cinica e amorale,pressapochismo di idioti,superbia di deboli,superficialità e intolleranza di stolti,poveracci che mettono a nudo la loro limitatezza,debolezza e vuotezza interiore sono tutti aggettivi che dipingono per bene gli autori di tali gesti ma così è troppo facile!!!!

Gli stessi aggettivi ma sottolineati dipingono per bene invece chi questi gesti li permette e acconsente in silenzio!Da anni davanti il sagrato della Chiesa del Carmine non si assiste più alla contemplazione del Natale nella sua forma prettamente religiosa ma va in scena sistematicamente un teatro di guerra dove c'è la corsa a chi ha l'ultimo arsenale bellico da mettere in mostra con conseguente dimostrazione pratica. Quest'anno alcuni residenti sono stati graziati dal tempo inclemente che ha scoraggiato gli adoratori delle "bombe".Purtroppo l'ultima notte si è potuto recuperare il tempo perso e una vera propria santa barbara è andata in onda. Ma d'altronde quanti sono i cittadini che la mattina devono svegliarsi per andare a lavorare? E' così sacrificante non dormire una settimana per far rispettare questa importantissima tradizione natalizia? E cosa dire dell'anno scorso?Addirittura un residente ha subito il danneggiamento della propria auto causato da questa forma di ringraziamento al Signore con conseguente denuncia alle autorità competenti naturalmente caduta nel vuoto. Dov'era il signor Greco quando accadevo tutto ciò? Se non erro scriveva su un quotidiano locale ma nessun trafiletto è uscito in merito. Certo,visto che il priore della congrega è il padre non poteva essere altrimenti! Ecco perché è facile a Cerisano tirare la pietra e nascondere la mano. Il signor Greco inizi da dove ha piantato radici ben salde da un decennio a far cambiare le cose e poi avrà tutto il diritto di lamentarsi con chi produce danni a 300 metri di distanza. Il danneggiamento morale di chi è costretto a passare le notti in bianco chi lo ripaga? Chi ha ripagato quel cittadino colpevole di aver parcheggiato la macchina nel piazzale della chiesa?Non sarà facile cambiare il modus vivendi di determinate persone. Un paese annientato da una politica solo esclusivamente concepita da interessi personali,le congreghe che oramai hanno toccato il fondo e che sono sempre più questione di pochi e non di tutti (che squallore la notte di natale nella chiesa del Carmine con i visitatori che ammiravano i presepi e che,invece di essere accompagnati da note natalizie, dovevano ascoltare la diatriba tra un ex assessore del comune con il priore della chiesa e i suoi concubini sul motivo delle proprie dimissioni e su somme di denaro di quà e di là. Una coppia di signori non ha terminato neanche la visita delle realizzazioni talmente erano disgustati! Un luogo di preghiera trasformato in una perfetta cantina sociale ubicata purtroppo in una chiesa!Prima di affermare determinate cose e cercare di sembrare ciò che non si è,fatevi tutti un esame di coscienza e poi cercate di trovare soluzioni ai problemi di cui per primi siete responsabili insieme alla figura ecclesiastica della comunità. Da anni amici che abitano lì raccontano ciò che succede ma per il quieto vivere hanno sempre soprasseduto ma credo per l'ultima volta. Più che mai ora serve una notte votata alla riflessione e alla conversione. POTETE FARCELA: FATELO!!!  Un residente di Corso Carmine (non identificato n.d.r.)