Rassegna Stampa

Il Sabato del Carmine

La festa momento centrale dell'estate paesana

Il sabato del Carmine è giorno di festa non solo di vigilia, il clima, le atmosfere, le ritualità mutano di anno in anno rimanendo comunque fedeli ad un canovaccio non scritto che affonda le origine nell'altro secolo, anche se nel corso degli anni tutto questo non appassiona più di tanto le nuove generazioni. Si preferisce una giornata al mare o una passeggiata a lungo fiume boulevard. Qualche anno fa, forse più di qualche anno fa, diciamo una trentina di anni addietro guidava la “Congrega” Ciccio Pugliano, storico Priore, personaggio appassionato e sanguigno che con la sua voce roca, a tratti gracchiante, inanellava duelli “verbali” con i dirimpettai “Rosarianti”. Il “Priore” tendeva a competere non solo con la Festa del Rosario che all’epoca significava “vincere” facile, bensì con coloro i quali l’avevano preceduto. All’inizio degli anni 80 c’era da scegliere “il cantante”, l’attrazione che si sarebbe esibita il sabato prima della festa. La scelta ricadde su un figlio di Calabria: Mino Reitano. All’epoca la star veniva preceduta da un gruppo base che preparava la piazza all’artista della Rai TV. Gli impresari quindi nel contratto di prestazione d’opera teatrale inserirono un non meglio identificato “Concerto d’Estate”. Nel primo pomeriggio si affacciò in piazza un furgone sgangherato di colore verde recante la scritta Mario e i Nobili. Il furgone conteneva l’attrezzatura di un noto cantante cosentino che scosse immediatamente gli organizzatori della festa, raggelandoli. Il Priore si affrettò a chiedere informazioni all’impresario il quale spiegò che il tour del noto cantante cosentino si intitolava “Concerto d’estate”. Non senza piccanti epiteti il priore sentendosi raggirato, tirò fuori dalla tasca il suo personale blocchetto d’assegni e compilò il titolo a favore dell’impresario impedendo comunque al complesso di salire sul palco della festa del Carmine, per manifesta indegnità.  A Reitano gli organizzatori della festa chiesero di sopperire a questo increscioso inconveniente, il grande artista non si tirò indietro offrendo al pubblico un sontuoso concerto oltre a delle performance personali con il violino e la tromba non previste nella scaletta dello spettacolo.