Rassegna Stampa

Il Sindaco migliore

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Dopo non so quanti anni Cerisano ha finalmente trovato il suo Sindaco ideale. Per dirla alla Forrest Gump Mancina sta a Cerisano come il cacio ai maccheroni. Gioviale, sorridente, un mestierante che non lesina un pizzicotto alla guancia di tutti. Provate a notare quando bacia un suo elettore, non finge, tutt’altro, appoggia le sue labbra alle gote del beneficiato. Si arrabbia, forse più di altri ma riesce ad apparire sereno e tranquillo. Le sue sfuriate sono state documentate dal web e per un suo scivolone si è beccato una querela di un giornalista preso a male parole in occasione di un commento nemmeno tanto tagliente sul Festival delle Serre 2011. Mancina ha fatto dimenticare in fretta tutti i Sindaci che si sono avvicendati, per la sua disponibilità quotidiana, ventiquattrore su ventiquattro. Di ognuno ha preso qualcosa! La voce impostata, la barba, l’impegno per i servizi sanitari, il record di procedimenti giudiziari.  C’è sempre un si per tutti. Ci sono posti (di lavoro) per tutti. Ci sono opportunità (di affari) per tutti gli imprenditori. Ci sono aiuti tangibili e promozioni per tutti i dipendenti. Ci sono strade nuove, scuole nuove, servizi nuovi per tutti i cittadini. Ci sono case popolari per chi ne ha bisogno. Persino le opposizioni non lo sfiorano più tanto. Anche se lui ritiene il contrario. Certo deve recuperare il rapporto con le altre istituzioni presenti sul territorio. Ma è poca cosa, anzi aiuta ad organizzare consenso, visto che queste istituzioni godono di una cronaca negativa in tutta la popolazione. Capitolo a parte è il giudizio su Cerisano in Rete che più volte ci esprime con fermo disprezzo, accusato di nefandezze ma mai perseguito dall’autorità giudiziaria per qualsiasi tipo di reato (l’imbattibilità dura da quando l’editore faceva l’amministratore pubblico, mai un  rinvio a giudizio dalla magistratura ne da assessore ne da vicesindaco ne da editore di questo giornale online) Altri non possono dire la stessa cosa. Ma questo poco conta. Adesso la Santa Pasqua lo aiuterà ad essere ancora  più presente in paese, nelle contrade, le tradizioni gastronomiche favoriranno ancora di più il primo cittadino ad essere il vero punto di riferimento della comunità, più del parroco, più del medico, più di tutti. W il Sindaco