Rassegna Stampa

L'amministrazione comunale non ama i giovani

Sudditi non cittadini liberi

Da un equivoco causato dalla condivisione su facebook del nostro articolo sull’ultimo consiglio comunale, è scaturita una discussione senza fine che ha svelato una frizione evidente fra l’associazione Cloe e l’amministrazione comunale, partner in un’iniziativa con la vulcanica realtà locale. Protagonisti della vicenda i vertici dell’associazione e la Presidente del Consiglio, oggetto della contesa, la manifestazione Vill’Art. Uno scambio di accuse vivace, tanto per usare un eufemismo, con il presidente dell’associazione Cloe che punta il dito sul Comune, reo di non aver pagato i conti dei fornitori che reclamano i loro crediti. La polemica, man mano che i commenti vengono postati, assume toni aspri con la Presidente del Consiglio che tenta di prendere in carico la (presidenza) del dibattito, con gli stessi toni usati nel dirigere i lavori del Consiglio Comunale. Una discussione lunga che fornisce diversi elementi di giudizio sui protagonisti, smascherando il desiderio egemonico del “palazzo” sulle iniziative lodevoli di tante giovani donne e tanti giovani uomini. Sembra evidente che quando c’è di mezzo il vil denaro, l’amministrazione comunale sbanda, si irrita,  diventa intollerante, mostra i muscoli. Sembra evidente lo scollamento fra l’amministrazione comunale e i cittadini, sembra evidente il giudizio negativo della popolazione, che cresce giorno dopo giorno.