Rassegna Stampa

Vinciamo tutti. Finalmente!

Analisi semiseria del risultato dei referendum

1560 sono stati gli elettori che si sono recati alle urne per votare i referendum sull’acqua, sul nucleare e sul legittimo impedimento. Il sito del Ministero degli Interni attribuisce a Cerisano la percentuale di votanti pari al 57,99% degli aventi diritto. Bisogna tenere presente che le liste elettorali erano depurate dei residenti all’estero perché messi in condizione di votare presso ambasciate e consolati del paese di residenza. Questo significa che la percentuale di votanti iscritti nelle liste generali è di gran lunga inferiore al 50% dell’intero corpo elettorale. In sostanza rispetto all’ultima consultazione comunale del 15 di maggio non hanno votato poco più di 800 elettori. Il risultato è ben accolto da tutti dai movimenti referendari, quelli vicini alla fabbrica di Nichi, quelli ambigui e confusi legati tanto alla destra di Scopelliti quanto all’ala “napoletana” dell’Italia dei Valori, oltre a quella moderata di Casini.  Ma i più gongolanti sono il Sindaco dirigente provinciale dei Socialisti e il suo vice. Il risultato del referendum aumenta la probabilità di installare le pale eoliche in montagna e soprattutto potrebbe garantire la possibilità di  continuare a non pagare e a non far pagare l'acqua. Meglio di così!!!!